Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

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Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda vanical » mercoledì 19 dicembre 2018, 19:11

Buonasera a tutti

Possiedo una lettera che non è firmata dal mittente (o meglio, c'è uno scarabocchio illeggibile) e che non è datata, l'unica cosa che si vede bene è il sigillo che vi allego.
E' scritta in francese abbastanza capibile e chi me l'ha tradotta la data tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800.
E' scritta da un nobile perchè si fa riferimento ad amiche marchesi e duchesse e si cita la città di Monza, vicino a Milano.
Sempre a parere di chi l'ha scritta si dovrebbe trattare di nobili asburgici (fosse stata in Piemonte i nobili sarebbero stati francesi). Non deve trarre inganno il fatto che sia scritta in francese perchè il francese era la lingua dei nobili ed anche a corte in Austria si parlava in francese.
Qualcuno di voi è così in gamba da darmi delle dritte per quanto riguarda la casata dello stemma ? Poi da lì potrei proseguire con le mie ricerche confrontando i nomi di vari nobili con lo scarabocchio presente nel testo della lettera.
Se occorre posso postare anche la lettera ma non so quanto vi possa essere utile il testo.

Grazie a tutti.

Massimiliano
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda Romegas » mercoledì 19 dicembre 2018, 20:21

La corona e' comitale.
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda dpascale » giovedì 20 dicembre 2018, 11:05

vanical ha scritto:Sempre a parere di chi l'ha scritta si dovrebbe trattare di nobili asburgici (fosse stata in Piemonte i nobili sarebbero stati francesi). Non deve trarre inganno il fatto che sia scritta in francese perchè il francese era la lingua dei nobili ed anche a corte in Austria si parlava in francese.


Ricordo che Milano tra la fine del Settecento e i primissimi anni dell'Ottocento era la capitale della Repubblica Transpadana, poi Cisalpina, e poi del Regno d'Italia, tutte entità napoleoniche... Non deve stupire l'uso del francese.
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda MMT » giovedì 20 dicembre 2018, 19:08

potrebbe trattarsi dello stemma Melzi d'Eril

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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 20 dicembre 2018, 19:27

Chissà, a parte il capo stellato napoleonico, potrebbe trattarsi di loro.
La figura centrale circolare sembrerebbe davvero una ghirlanda per i suoi contorni un po' irregolari (che potrebbero però essere il risultato dell'usura del sigillo).
Senonché mi sembra di percepire, almeno nel verso della sbarra, altre piccole figure, forse degli anelli, che mi farebbero pensare a delle catene unite ad un anello centrale (più grande), in modo simile - tanto per citare un esempio - allo stemma degli Alberti di Firenze.
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda Romegas » giovedì 20 dicembre 2018, 22:25

Gli Alberti, se non erro, erano conti.
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda Jean.de. Courtois » venerdì 21 dicembre 2018, 2:59

Antonio Pompili ha scritto:Chissà, a parte il capo stellato napoleonico, potrebbe trattarsi di loro.
La figura centrale circolare sembrerebbe davvero una ghirlanda per i suoi contorni un po' irregolari (che potrebbero però essere il risultato dell'usura del sigillo).
Senonché mi sembra di percepire, almeno nel verso della sbarra, altre piccole figure, forse degli anelli, che mi farebbero pensare a delle catene unite ad un anello centrale (più grande), in modo simile - tanto per citare un esempio - allo stemma degli Alberti di Firenze.


concordo.... si tratta di 4 catene moventi dagli angoli e legate in cuore da un anello
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda Guido5 » venerdì 21 dicembre 2018, 14:23

Cari amici,
bravo don Antonio! Penso che si tratti proprio di uno dei rami degli degli Alberti, forse Alberti Cermison (veneti) il cui stemma è "d'azzurro a 4 catene scorciate, moventi in decusse da un anello posto in cuore, il tutto d'oro". Probabilmente non è un caso la ceralacca blu...
Ciao a tutti!
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda vanical » venerdì 21 dicembre 2018, 14:36

Grazie davvero a tutti, siete stati davvero in gamba, adesso ho una bella traccia per proseguire i miei studi.
Ho trovato in rete pure questa foto che riguarda gli Alberti di Firenze, quasi uguale al mio stemma.
Adesso proseguirò con le ricerche dei vari rami per vedere se riesco a trovare proprio quello esatto al 100%.
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda Guido5 » venerdì 21 dicembre 2018, 16:49

Caro Massimiliano,
questo è lo stemma degli Alberti veneti secondo lo Spreti. Mettici sopra la corona comitale e il tutto diventa praticamente uguale al sigillo

Alberti.jpg

con la sola differenza delle insolite "perle" fra la corona e lo scudo.
Ciao a tutti!
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P.S. - Come ormai tutti sanno, il tratteggio orizzontale indica l'azzurro e il puntinato sta per l'oro.
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda marcello semeraro » venerdì 21 dicembre 2018, 21:43

Il punto è che varie famiglie, come risulta dallo Spreti e dal Crollalanza, portarono quella raffigurazione nel proprio scudo e nel sigillo in questione mancano i tratteggi araldici (dai quali si sarebbero potuti ricavare gli smalti dell'arma). Dunque, la pista Alberti mi sembra solo una fra le tante ipotesi possibili.
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda Romegas » venerdì 21 dicembre 2018, 23:00

Concordo con Marcello. Gli smalti sono fondamentali per giungere all'appartenenza di questa famiglia.
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda pierluigic » sabato 22 dicembre 2018, 18:19

Un piccolo dettaglio che non aggiunge e non toglie niente
Nella storia fiorentins due sono le famiglie Alberti
Una quella dei conti Alberti che ebbero dominio anche su Prato e che tentarono di creare Semifonte per danneggiare Firenze e furono annientati e scomparvero
L altra gli Alberti del giudice famiglia di popolo che ebbe poi personaggi a mezzo settecento titolati come conte
Questi ultimi ebbero lo stemma con le catene che ricordava il luogo da cui provenivano
Lo stemma dei signori feudali credo sia sconosciuto ma spesso su internet le due famiglie vengono confuse
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda Guido5 » mercoledì 26 dicembre 2018, 21:59

Romegas ha scritto:Gli smalti sono fondamentali per giungere all'appartenenza di questa famiglia.

E chi non concorda con quanto dice Marcello? ... ma non vi dice proprio niente l'insolito colore della ceralacca? E, quanto alla figura, date un'occhiata allo Spreti, che citi spesso attraverso "leone marinato": che combinazione, le catene sono "scorciate" proprio per i veneti (austriaci) Alberti, Degli Alberti e Alberti Cermison.
Ciao a tutti!
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Re: Sigillo ceralacca di nobili austriaci ??

Messaggioda vanical » martedì 2 luglio 2019, 22:38

C'è voluto un po' di tempo ma alla fine sono riuscito ad identificare il possessore dello stemma.
Nella lettera si parla di Monza e del teatro Re. Questo teatro era a Milano e fu attivo dal 1812 al 1872, anno della sua demolizione, per cui la prima fascia temporale è stata definita.
Parlando dello stemma sul sigillo (lo scudo con le 4 catene e la corona) si arriva allo stemma della famiglia Alberti di Firenze.
Cercando tra gli Alberti in vita nello stesso periodo dell’attività del teatro Re ho trovato il nome di Leon Battista Alberti (1759-1836). Giunto in età avanzata e non avendo prole e parenti prossimi decise di adottare il figlio di Mario Mori Ubaldini sposandolo ad una nipote di sua moglie e fondando per lui il priorato di Pienza nell’ordine di S.Stefano.
Quando morì nel 14 Gennaio 1836 (fu l’ultimo degli Alberti di Firenze) del testamento si lesse che l’erede doveva essere Giorgio figlio di Mario Mori Ubaldini, con l’onere di assumere il suo cognome e lo stemma affinchè il pingue censo si concentrasse in uno solo e la famiglia Alberti potesse durare con splendore. Prese quindi il nome di Giorgio Mori Ubaldini Conte degli Alberti.
Sono riuscito a decifrare anche il nome di chi ha scritto la lettera ed è “Giorij”, che potrebbe essere un diminutivo di Giorgio. Si spiega quindi il motivo dell’utilizzo dello stemma degli Alberti nella lettera.
Purtroppo però il giovane Giorgio morì il 20 Agosto del 1836 e l’eredità passo nelle mani del padre Mario Mori Ubaldini e dei restanti suoi figli.
A questo punto la datazione della lettera si restringe nel periodo compreso tra la morte del Conte Leon Battista Alberti e la morte del figlio adottivo, quindi tra 14 Gennaio e 20 Agosto 1836 e qui il mio lavoro di studio si è concluso.
A seguito di questo passaggio di eredità lo stemma della famiglia Mori Ubaldini si modificò ed inglobò quella della faglia Alberti diventando come la foto allegata, con a sinistra lo stemma dei Mori Ubaldini e a destra quello degli Alberti di Firenze.
Vi ringrazio tanto per l'aiuto perchè tutto è partito dalla vostra identificazione dello stemma nel sigillo.
Allegati
Stemma_Mori_Ubaldini_degli_Alberti.jpg
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