Interpretazione di stemma da verificare

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Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Strikeiron » sabato 28 aprile 2018, 8:50

Buongiorno a tutti,
mi scuso se chiedo una mano e ringrazio anticipatamente le buon'anime che vorranno darmi qualche ragguaglio.
Sono un farmacista che si occupa di erbe e tanto altro e alcuni mesi fa sono andato a fare una relazione su un fenomeno storico di emigrazione nelle montagne del Friuli, i Cramars. Questi erano dei montanari che, non avendo mezzi di sussistenza sui loro territori, emigravano stagionalmente in Austria e Germania per andare a commerciare in tessuti e spezie. Alcuni di loro fallirono ma molti fecero una discreta fortuna. La cosa peculiare è che questi ultimi, non dimentichi della patria, reinvestivano i soldi guadagnati per la costruzione di case di pregio nei loro paesi di origine. In particolare una famiglia (la famiglia Gussetti-Gracco) elaborò un balsamo (detto balsamo purificatore del sangue) per il quale ottenne dall'imperatore una sorta di "brtevetto" di produzione esclusiva. I soldi guadagnati vennero utilizzati per costruire una casa di particolare pregio, detta "Casa Gracco". Sull'architrave apposero uno stemma (scusate per la pessima definizione, andrò a fare una foto con maggiore definizione).

http://dropcanvas.com/t2o7p
Immagine

La casa è stata recentemente acquistata da una signora che l'ha riadattata a Residence ma non sa nulla sul significato dello stemma.
Da vero strafalcionaro ho provato a studiare la cosa e a dare un'interpretazione, ma siccome non è il mio mestiere (amo studiare ma non sono un esperto di araldica) volevo sapere se la mia interpretazione è "CACCA FUMANTE" oppure ho fatto qualcosa di sensato.
Ve la riporto qua di seguito.

Quando ho fatto la conferenza sui Cramars mi sono imbattuto nella strana storia della casa Gracco, ovvero una casa fatta costruire da Cramars che avevano fatto fortuna grazie al Balsamo Gussetti Gracco. Ad oggi la casa Gracco è stata ristrutturata ed ospita il "Residence Sugrac". Quello che però mi ha colpito è il simbolo dei Gracco apposto giusto soprta alla porta di ingresso (vedi in foto qui sopra).
Parlando con la proprietaria (Amelia) questa mi ha gentilmente fornito un simbolo della casata dei Gracco (differente da quello posto sulla porta della casa). Allora mi sono chiesto: possibile che quel simbolo possa avere un significato preciso? E difatti ce l'ha, basta studiare.
Lo stemma sembrerebbe essere una "pezza onorevole di primo ordine" suddivisa in tre fasce. In quella superiore il leone con la zampa alzata (detto anche leone illeopardito), simbolo di coraggio e comando. In mezzo una fascia a bande diagonali bianche e azzurre (sul significato ci arriverò) e in basso una testa di moro col fazzoletto in capo (non la benda sugli occhi).
Lo sfondo dietro la Testa di Moro è rosso (dal sangue versato nella battaglia?) oppure potrebbe essere una Sinople (affine alla Terra di Siena).
Ecco qui la cosa si è fatta interessante, quando sono andato a cercare il significato della Testa di Moro che richiama i Mori catturati nelle crociate ho trovato un legame con la fascia intermedia a bande oblique bianche e azzurre (il colore azzurro rappresenta la lealtà e la sincerità). Quest'ultima rappresenta il mare che i Cristiani hanno dovuto attraversare durante le Crociate e guarda caso il leone nella fascia superiore ricorda molto il simbolo della Repubblica Veneta (che organizzò e mise in atto le Crociate). Al di sopra dello scudo un elmo rivolto verso la destra di chi guarda. L'elmo è un elmo di acciaio brunito con la celata a 5 sbarrette (simbolo di antica nobiltà). In genere quando un elmo però è disposto di profilo verso la destra di chi guarda è inteso che è uno stemma di uso per famiglie che senza essere nobili hanno però diritto a portare uno stemma di "rappresentanza". In questo caso direi che si voleva sottolineare che i "Gracco" senza essere principi (sennò lo stemma avrebbe incorporato una corona) si ritenevano di origini storiche nobili (dalla famiglia romana dei Tiberio Gracco).
Quindi uno stemma intriso dei valori della Repubblica Veneta, con rimandi alle origini della famiglia Gracco.
Penso di non essere stato troppo fantasioso sul significato, in effetti un simbolo del genere su una casa costruita in un preciso momento storico, la arricchisce di significato e valore.
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Tilius » domenica 29 aprile 2018, 11:22

Buongiorno & benvenuto.

Penso che lei non sia stato troppo fantasioso sul significato.

Penso che lei sia stato SIDERALMENTE fantasioso sul significato.

Non me ne voglia per la schiettezza, ma, araldicamente parlando, il trovare "significati" alle pezze di uno stemma é prassi ormai universalmente considerata come superata, infondata e fondamentalmente inconcludente.

Salvo patenti richiami "parlanti" al nome della famiglia o a fatti biografici propri e specifici di qualche membro della famiglia (e qui - a quanto é dato leggere - non mi pare vi siano né gli uni né gli altri), il resto rimane un esercizio di fantasia.

La tenutaria del residence é affidabile nell'asserire che il "simbolo della casata dei Gracco é differente da quello posto sulla porta della casa"?
Perché, vede, la teoria che uno si costruisca una casa ma non ci metta il proprio stemma (anche di fantasia, inventato seduta stante per la bisogna) e decida invece di accantonare un proprio "simbolo" già esistente (e quindi noto alla gente che ci passerà davanti a quella casa) per inventarsene uno farlocco ma ricco di presunti significati simbolici... é una teoria ben oltre i confini della fantascienza.

Questo per quanto concerne l'aspetto logico.

Passiamo a dettagli più strettamente araldici.

Non sono tre fasce ma un interzato in fascia.
Non sono bande ma sbarre (anzi uno sbarrato, ma andiamo oltre).
Per entrambe (bande o sbarre) l'aggettivo "diagonali" é pleonastico (come a dire "acqua bagnata").
Se tutti i "rossi" in araldica fossero riferimenti al sangue, potremmmo aprire una succursale dell'AVIS.
In araldica francese il Sinople é semplicemente il colore (smalto) verde, e non c'entra nulla con le terre di Siena (che sono nelle tonalità dell'ocra, dal marrone aranciato al giallo), ma tuttalpiù con la terra di sinopia verde (che pure era utilizzata insieme alla più frequente sinopia rossa).
Sul significato del colore azzurro non mi dilungo: semplicemente non esiste, checché ne dicano i manualetti di araldica dal barocco in avanti.
Il leone veneto necessita almeno di ali, se non anche del libro aperto: il vedere leone + azzurro sedicente marino + moro = crociate é una equazione suggestiva ma presente solo nell'occhio suggestionato di chi guarda.
Non attribuirei significati particolari a elmo e celata in assenza di dati certi (come ad esempio l'epoca esatta dello stemma, e la famiglia di appartenenza).
La corona non é dovuta solo al titolo di principi, ma anche a qualunque altro titolo di nobiltà: dai nobili generici ai monarchi passando per baroni, conti, marchesi, duchi... La foggia della corona medesima dipende dall'area geografica.
Il passaggio finale che teorizza l'equazione nobiltà = Gracchi, é fantasia fra le fantasie.

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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Strikeiron » lunedì 30 aprile 2018, 8:39

Innanzitutto grazie della risposta,
contestualizziamo:

1) la Signora che ha acquistato e ristrutturato la casa (e nulla c'entra con coloro che la costruirono) si è fatta fare un'interpretazione araldica della famiglia Gracco che è talmente una supercazzola prematurata con scapellamento a destra che io non oso nemmeno postarla qui. Si vede subito (anche per i meno accorti come me) che non si tratta di qualcosa di attendibile e quindi è da cestinare a priori;
2) rimane lo stato dei fatti da considerare, ovvero lo stemma che è stato apposto all'atto di costruzione della casa (che con tutta probabilità risale alla seconda metà del 700). Allego a questo post un documento che ho trovato sul "balsamo Gussetti Gracco" ovvero la risorsa economica con la quale è stata realizzata la casa e di seguito lo stemma. Per quanto abbia avuto modo di leggere e di studiare io mi sono fatto un'idea precisa di questi "nobili" arricchiti. Questi oliavano finanziariamente i meccanismi di potere dell'epoca (imperatori, notabili etc...) al fine di realizzare i loro commerci. Conseguentemente si arricchivano ulteriormente e quindi "certificavano" le loro origini e la loro famiglia con probabilmente le teorie più strampalate. Sulla storia dei "Gracco" sono certo. Ritenevano veramente di appartenere e discendere dai Tiberio Gracco dell'antica Roma (mentre magari il cognome Gracco deriva da un'italianizzazione di un altro cognome magari... ma questo è un volo pindarico...). Secondo me quello stemma deve avere un significato, anche strampalato, anche in aria.... ma suppongo che per delle persone arricchite che dovevano fare un'esibizione di potenza (costruita, artefatta o che altro) dovesse esserci un significato bene preciso (un po' come fare la ruota per i pavone).
https://cdn1.imggmi.com/uploads/2018/4/30/076f2752ec40778efa5867de3ac29635-full.jpg
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Mi scuso per la terra di Siena e per altre definizioni scorrette che ho riportato (anzi le ho riportate apposta per essere corretto, così ora sono sicuro di non sbagliare). Poi mi è venuto un altro dubbio: siamo sicuri che chi abbia ristrutturato la casa non abbia alterato i colori dello stemma per renderlo più vivace ed appariscente? (quindi devo informarmi su questo).
3) Il rimando al leone è mia colpa esclusiva. Localizzavo il tutto all'epoca storica, sbagliando. Studiando ho capito che questi Cramars fungevano da ponte tra i commerci di spezie di Venezia (dall'oriente) e l'Europa del Nord. In particolare molti Cramars all'epoca commerciavano in intruglioni (leggi teriaca) e ne ho trovato le prove (inventari di cramari che riportano tra i creditori le tre principali farmacie più famose di Venezia per la produzione di Teriaca). Penso che questi Gracco si fossero inventato qualcosa al posto della Teriaca per cavalcare un po' la moda del momento, rifacendosi agli intrugli curativi che sono molto diffusi nelle montagne del nord italia (a base di resine del larice o pino). Un'altra cosa: queste località di origine dei Gracco allora erano piena repubblica veneta (vi sono ancora i boschi banditi, ovvero appezzamenti di bosco che erano vincolati dalla Repubblica Veneta per trarre legni pregiati per la costruzione delle navi) e da qui il mio errore di collegamento. A sto punto fotografando meglio lo stemma non sono nemmeno sicuro che sia un leone. Non è che potrebbe essere un cane?

Qui sotto una foto migliore dello stemma....
https://ibb.co/eYFNMx


E ancora grazie! Non è che a tutti i costi debba trovare origini nobili, il mio è solo un tentativo di comprensione del significato e quindi anche arrivare a dire su basi solide "non c'é significato" (ma penso e spero di no!) è anch'essa una conclusione.
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Romegas » lunedì 30 aprile 2018, 9:18

Nel documento postato si notano gli stemmi imperiale e bavarese. Il terzo in basso rimane sconosciuto. Comunque nel testo non si parla di concessioni nobiliari.
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Strikeiron » lunedì 30 aprile 2018, 12:17

Romegas ha scritto:Nel documento postato si notano gli stemmi imperiale e bavarese. Il terzo in basso rimane sconosciuto. Comunque nel testo non si parla di concessioni nobiliari.


No, da quanto ho avuto modo di leggere i Gracco (tutti quanti) si ritenevano discendenti dai Tiberio Gracco dell'antica Roma. I documenti riportati con stemma bavarese sono l'antesignano di un brevetto. Ritengo che in realtà chi voleva queste attestazioni oliava gli ingranaggi e otteneva in cambio un'esclusiva alla commercializzazione. Chi dava questa autorizzazione si impegnava nel frattempo a "segare" i concorrenti...
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Tilius » lunedì 30 aprile 2018, 12:32

Romegas ha scritto:Nel documento postato si notano gli stemmi imperiale e bavarese. Il terzo in basso rimane sconosciuto.

Il terzo in basso non é "sconosciuto": trattasi semplicemente dello stemma della città di Monaco (München), stemma oltremodo parlante (un monaco a braccia aperte).
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Romegas » lunedì 30 aprile 2018, 12:47

Vero, non ci avevo pensato.
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Strikeiron » lunedì 30 aprile 2018, 13:08

Usti grazie. Ma quel leone è un bracco in realtà?
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Romegas » lunedì 30 aprile 2018, 13:41

Un bracco con quel tipo di coda? No.
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Strikeiron » lunedì 30 aprile 2018, 16:05

Scusate, ho scoperto una cavolata in cui ero incappato.
La prima foto (piccolina con scarsa definizione) è tirata fuori da questo sito:

http://graggo.de/index.htm

Se andate in fondo alla pagina vedete lo stemma dipinto con dei riferimenti.


Das Originalwappen wird von M. Gracco in Rom aufbewahrt und ist mit folgenden Hinweistext versehen:

Arma Gracco Lib. I.C.85

Cavata dalli Libri antichi di Antonio Bonancino nella contrada di S. Margherita al Segnale di Antonio di Milano 1763


In realtà io avevo visto solo lo stemma esterno che è stilizzato in maniera differente (e a me il leone sembrava avere le orecchie) mentre in realtà nello stemma dipinto è proprio un leone. Scusate... vado avanti un pezzo alla volta.
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Tilius » lunedì 30 aprile 2018, 16:22

Lo stemma dipinto di cui sopra é quindi una foto pescata da internet.

Sono un po' confuso: non sto realizzando né dove sia la casa di cui si parla, né se sulla suddetta casa o su altro edificio (in altro luogo rispetto a quello ove sorge la casa?) sia collocato lo stemma dipinto la cui immagine qui si si discute.

Lo "stemma esterno" di cui lei parla e che ha visto, é un altro???

I riferimenti sono bibliografici:
The original coat of arms is kept by M. Gracco in Rome and is provided with the following reference text:
Arma Gracco Lib. I.C.85
Cavata dalli Libri antichi di Antonio Bonancino nella contrada di S. Margherita aluminium Segnale di Antonio di Milano 1763

sono alquanto criptici per me (ma non sono un archivista, né un esperto di riferimenti bibliografici)
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Strikeiron » lunedì 30 aprile 2018, 17:04

Chiarisco io se riesco, la casa è situata in una frazione di un piccolo paese montano del Friuli Venezia Giulia (località Valpicetto). L'immagine pescata da internet su un sito di un discendente della famiglia Gracco è l'immagine dello stemma della casata (che io personalmente non so da dove sia stato tirato fuori se non da un oscuro rifgerimento ivi riportato di bibliografia). La conferma che sia lo stemma della casata mi viene dal fatto che "casa gracco" ovvvero la casa costruita a Valpicetto dalla famiglia Gracco reca sull'architrave dell'ingresso uno stemma che ricalca pari pari quello riportato dall'illustrazione internet.
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Tilius » lunedì 30 aprile 2018, 17:14

Se l'immaginetta internet é identica allo stemma sulla chiave (di volta) dell'arco del portone (immagino, ché di portoni architravati, ergo piatti in alto, non ne vedo), al netto (immagino ancora) del fatto che lo stemma sul portale sarà scolpito, e pertanto monocromo, mi sfugge ancor più il seguente passaggio

Parlando con la proprietaria (Amelia) questa mi ha gentilmente fornito un simbolo della casata dei Gracco (differente da quello posto sulla porta della casa). Allora mi sono chiesto: possibile che quel simbolo possa avere un significato preciso? E difatti ce l'ha, basta studiare.


Cosa sarebbe questo "simbolo" gentilmente fornitole dalla signora,
e in cosa differirebbe dallo stemma posto sulla porta della casa (che, a quanto é stato asserito, é "pari pari" a quello a colori ivi postato)?
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Strikeiron » lunedì 30 aprile 2018, 17:18

Scusate i precedenti errori di battitura. Ecco qui lo stemma sulla parete principale della casa...
https://imgur.com/Sg3qr4E
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Re: Interpretazione di stemma da verificare

Messaggioda Tilius » lunedì 30 aprile 2018, 17:25

Senza stema...
...e con stemma.

Sulla scorta di quanto vedo, e in base allo stile esecutivo del manufatto sopra al portale,
ritengo che lo stemma sulla casa sia copia tridimensionale (in vetroresina?), realizzata recentissimamente, dello stemma dipinto di cui all'immaginetta, fatta sulla base dell'immaginetta medesima o di altra più dettagliata ma dello stesso stemma dipinto, ché lo stemma della casa riproduce financo la cornice esterna dello stemma (con lievi nuance di colore sui festoni di frutta, per render il tutto più accattivante).

Ergo il suddetto stemma sul portale non é storico, ma solo la copia moderna di uno stemma storico (forse), e stiamo in concreto parlando di un unico stemma (quello dipinto, fisicamente collocato non si sa dove, e databile a non si sa quando).
Allegati
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