Stemma san Carlo Borromeo

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Stemma san Carlo Borromeo

Messaggioda dpascale » domenica 28 gennaio 2018, 0:33

Gentilissimi,

premetto che il tema è già stato tangenzialmente trattato, ma non ho trovato sul forum una risposta univoca. Tutti conosciamo il complicatissimo stemma dei Borromeo. Mi stavo però chiedendo quale dei molti elementi presenti nello stemma famigliare fossero usati da san Carlo nel suo stemma cardinalizio. So che impiegava un inquartato, ponendo nel primo e quarto lo stemma Medici dello zio, papa Pio IV. Ma il secondo e terzo come erano? A Bologna sono documentate alcune versioni (Archiginnasio; sala Urbana in palazzo d'Accursio) di uno stemma piuttosto semplice, con il solo morso di cavallo nel secondo e terzo quarto; ho però il sospetto che possa essere documentata anche una versione più complessa.

Grazie, un cordiale saluto,


Daniele
dpascale
 
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Re: Stemma san Carlo Borromeo

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 31 gennaio 2018, 3:19

Complesse non sono solo le versioni dello stemma di San Carlo nelle diverse rappresentazioni che ne possiamo trovare, ma complessa è anche la questione delle relazioni tra le diverse versioni dello stemma della famiglia Borromeo.
La versione innalzata abitualmente da San Carlo è quella che si può ammirare scolpita sul soffitto a cassettoni della chiesa romana dei Santi Silvestro e Martino ai Monti, commissionato dallo stesso Cardinale Borromeo nel 1560. Vi troviamo anche lo stemma di Pio IV Medici e dell'Ordine Carmelitano (al quale la chiesa era affidata).
Nella composizione araldica, rappresentata in uno scudo ovale accartocciato timbrato da un cappello prelatizio a sei fiocchi per lato dello stesso, troviamo solo alcune delle insegne tipiche dei Borromeo:
nel 1° e nel 4° dei Medici; nel 2° e nel 3° partito di uno e troncato di due: nel 1° all'unicorno, nel 2° all'Humilitas, nel 3° e nel 6° dei Vitaliani, nel 4° e nel 5° dei Borromeo; uno scudetto caricato del morso posto in banda sul tutto. Non vi si trovano dunque altre figure caratteristiche dell'arma dei Borromeo completa di tutte le insegne, come il cammello, la corona, i tre anelli, ecc.
Praticamente coeve sono le rappresentazioni che troviamo all'Archiginnasio bolognese, con l'arma medicea inquartata semplicemente al morso.
In un caso o nell'altro spicca la figura del morso che poteva ben simboleggiare l'austerità di vita e le doti di prudenza e di continenza che erano proprie del Santo. Un'impresa che era già presente nelle armi dei Borromeo, ma che il Santo potrebbe aver voluto mettere in evidenza dal punto di visto simbolico e quindi nella composizione araldica.
Si può ammirare lo splendido soffitto con lo stemma del Cardinale nel sito della Basilica romana:
http://www.sanmartinoaimonti.it/001%20L ... leria.html
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