Terre Roveresche

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Messaggioda Cawdor » sabato 16 dicembre 2017, 10:33

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Re: Terre Roveresche

Messaggioda La Tibalda » sabato 16 dicembre 2017, 20:45

Il sindaco é un bel figliuolo, alquanto decorativo.

Gli stemmi proposti non sono del pari gradevoli.

Non sorprende che il più bruttino dei tre, con l'albero roveresco ridotto ad arredo urbano, incassato com'é il quella fioriera-torre, sia quello più gettonato: pare sia una specie di regola universale non scritta, in questo genere di consultazioni.

L'inquartato nei colori rovereschi, con le quattro foglie di rovere unite a simboleggiare - immagno - l'unione dei 4 comuni, era decisamente migliore.

Infine, in quale dei 4 ex-comuni si annida questo focolaio di devozione per San Pasquale Baylón?!?!?!
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Re: Terre Roveresche

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 22 dicembre 2017, 13:13

Personalmente la soluzione con l'inquartato e le 4 foglie di rovere dell'uno nell'altro non mi sarebbe sembrata la scelta migliore. Trovo che le foglie di rovere, al di fuori del contesto dell'albero caratteristico ed inconfondibile che esse possono andare ad arricchire, possano essere poco espressive dal punto di vista meramente grafico. La soluzione come era stata proposta mi dà l'idea della carta da gioco corrispondente a 4 di bastoni!
La brisura dell'arma roveresca penso potesse essere la più gradevole dal punto di vista formale, anche se non molto rappresentativa dei Comuni di partenza.
Migliore in questo senso mi pare la soluzione adottata alla fine.
Anche se io trovo - opinione del tutto personale e discutibilissima - che nel caso della fusione di comuni, la soluzione migliore sia quella di uno stemma composto se non con le armi di partenza almeno con le figure principali da esse provenienti, come in altri casi è stato fatto.
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Re: Terre Roveresche

Messaggioda Tilius » venerdì 22 dicembre 2017, 18:45

Antonio Pompili ha scritto:Personalmente la soluzione con l'inquartato e le 4 foglie di rovere dell'uno nell'altro non mi sarebbe sembrata la scelta migliore. Trovo che le foglie di rovere, al di fuori del contesto dell'albero caratteristico ed inconfondibile che esse possono andare ad arricchire, possano essere poco espressive dal punto di vista meramente grafico. La soluzione come era stata proposta mi dà l'idea della carta da gioco corrispondente a 4 di bastoni!

L'astrazione non é per tutti. :D E magari il richiamo alla carta da gioco era voluto onde esaltare quella provincia italiana, ruspante e vivace, che trova(va) espressione anche nelle partite a carte nelle osterie e nei dopolavoro. Ma forse sto galoppando troppo con la fantasia...
Buon Natale. [angel]
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Re: Terre Roveresche

Messaggioda marco foppoli » venerdì 22 dicembre 2017, 20:49

La versione meno originale e più scontata - dire banale sembra brutto... - non poteva che prevalere, le solite cose d'araldica civica: il solito castello, le solite stelle, il solito albero... all'araldista scappa quasi uno sbadiglio. Concordo con chi ha commentato in tal senso; la versione più araldica dell'inquarto delle foglie è originale e arcaica al tempo stesso, un gioco grafico meditato e maturo che sembra conoscere la lezione di questo genere di emblemi ben presenti negli stemmari medioevali, che ci dicono che la grafica non è un'invenzione moderna. Certo un disegno migliore con dei rapporti differenti gioverebbe all'insegna, ma l'idea e il concetto - se non erro le quattro foglie sono i comuni - per sintesi e significato del segno è varie spanne sopra il solito castelletto civico. Peccato.
Saluti, MF.
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Re: Terre Roveresche

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 23 dicembre 2017, 1:14

I gusti son gusti e non si discutono. Anche se poi ciò che passa alla storia, brutto o bello che possa essere, è lo stemma approvato dalla competente autorità, e non le ipotesi di lavoro più o meno gradite all'uno o all'altro cultore della materia araldica.
Ma non squalificherei tanto facilmente lo stemma adottato ufficialmente. Se non altro perché se stelle, castelli e alberi non sono affatto rari negli stemmi comunali, il rovere - che peraltro è figura araldica vegetale esclusivamente italiana - non è poi così diffuso. E rappresentato nella sua inconfondibile elegante completezza può offrire certamente risultati migliori di quattro foglie, pure ben sapientemente collocate nello scudo.
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Re: Terre Roveresche

Messaggioda marco foppoli » sabato 23 dicembre 2017, 22:10

Un approccio professionale coglie le opportunità di un inatteso segno grafico più sintetico, originale, e quindi davvero distintivo nelle dinamiche della comunicazione visiva contemporanea a cui certamente, gli stemmi dei centri minori, raramente ambiscono per tutte le ragioni che sarebbe inutile ricordare. Probabilmente l'amatore in quella sintesi e gioco grafico tende a vedere solo "quattro foglie" un minimalismo deludente facilmente rubricabile al "non bello". Purtroppo l'araldica sfugge spesso ad essere oggetto di un progetto grafico serio e qualificato per essere un gratificante passatempo amatoriale, così il solito stemma da piccolo comune di provincia, simile ad altri mille, andrà benissimo [thumbup.gif]
Saluti, MF
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Re: Terre Roveresche

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 24 dicembre 2017, 0:00

Talora 'approccio professionale' e spirito di 'amatore' (nel senso più latino e nobile del termine amator, e non di dilettante senza titoli o riconoscimenti) coincidono, e senza pretese di esclusività...
Ad ogni modo l'araldica vive anche - moltissimo - di imitazione, fin dai suoi primordi. Come è noto anche ai meno dotti in questa scienza.
Del resto figure ricorrenti e somiglianza di composizione si riscontrano anche nell'araldica civica al di fuori degli italici confini. In area germanica, ad esempio, non ne parliamo!
L'importante è - a mio modesto avviso - che uno stemma si distingua per correttezza di impostazione, per purezza di stile, e per una giusta dose di originalità. Originalità garantita nel caso dello stemma in questione dal rovere il quale, non diffusissimo nelle armi civiche (che preferiscono altri alberi, a partire da quelli di non specificata natura) è presente peraltro nello stemma della Provincia di Pesaro-Urbino: come un legame araldico col territorio, pur con le dovute differenziazioni e peculiarità della nuova arma civica.
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Re: Terre Roveresche

Messaggioda Cawdor » giovedì 4 gennaio 2018, 2:19

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