STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Antonio Pompili, mcs

STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda godzilla » martedì 28 novembre 2017, 21:06

Buona sera a tutti,
domenica sono stato a Salò, bellissima cittadina sulle sponde del Garda, e ho fotografato uno stemma affisso su un palazzo che mi ha incuriosito.
Mi piacerebbe sapere a quale nobile famiglia appartiene.
Grazie se saprete soddisfare la mia curiosità.
Godzilla
Allegati
unnamed-008.jpg
stemma 1.jpg
godzilla
 
Messaggi: 18
Iscritto il: venerdì 29 giugno 2012, 21:50

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda Salvanèl » mercoledì 29 novembre 2017, 8:51

Secondo Enrico Stefani, Araldica benacense e valsabbina, Brescia, libereedizioni, 2016, si tratta dello stemma dei Montini, la famiglia di Paolo VI.
Avatar utente
Salvanèl
 
Messaggi: 356
Iscritto il: domenica 17 ottobre 2010, 11:30

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda godzilla » mercoledì 29 novembre 2017, 9:18

Grazie, per la Tua e precisa e veloce spiegazione!!
godzilla
 
Messaggi: 18
Iscritto il: venerdì 29 giugno 2012, 21:50

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda egometta » mercoledì 29 novembre 2017, 13:08

Salvanèl ha scritto:Secondo Enrico Stefani, Araldica benacense e valsabbina, Brescia, libereedizioni, 2016, si tratta dello stemma dei Montini, la famiglia di Paolo VI.

Strani monti a parallelepipedo (e 8 5+3 invece di 6 1+2+3), assai poco parlanti, strani 'svolazzi' ai lati della fila bassa, strani gigli 'col tetto'.... assai diverso dal suo stemma cardinalizio e papizio Immagine Immagine
E come blasonereste il tutto?
egometta
 
Messaggi: 162
Iscritto il: martedì 25 dicembre 2012, 1:39

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda Salvanèl » mercoledì 29 novembre 2017, 23:21

Egometta, non intendevo dire che è lo stemma di papa Montini.
Questa famiglia, molto ramificata, dal XV secolo innalza stemmi diversi.

Quello di Salò lo Stefani lo blasona così: di ? al monte di 8 cime di ?, poste 5 e 3, la prima, la centrale e l'ultima caricate in capo da un giglio di ? e da un rastrello araldico di ? di 5 punte.

G. Piovanelli, Stemmi e notizie di famiglie bresciane, Montichiari (Brescia) 1986-1987 ne cita uno Di rosso, al monte di tre cime accostate d’argento, cimato da un giglio araldico d’oro, sormontato da un lambello d’argento

Su uno smalto dei Musei civici di Brescia c'è uno stemma col nome Montini di rosso, al monte di tre cime accostate d’argento, sormontato da tre gigli araldici del medesimo male ordinati

Forse gli amici del forum potrebbero descrivercene altri.
Avatar utente
Salvanèl
 
Messaggi: 356
Iscritto il: domenica 17 ottobre 2010, 11:30

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda marco foppoli » giovedì 30 novembre 2017, 16:36

Bisogna comprendere come sia del tutto normale che gli stemmi potessero avere varianti e variabili grafiche occasionali più o meno accentuate nel corso del tempo e dello spazio. Quello di Salò è infatti uno stemma Montini che oltre all'elemento parlante, i monti, alzavano i gigli sormantati dal lambello nella caratteristica forma locale di rastrello, tipico abbinamento dei partitanti guelfi, sia famiglie che Comunità, delle aree Bresciana e Bergamasca. Giovanni Battista Montini eliminò evidentemente dal tradizionale stemma di famiglia i lambelli sopra i gigli, forse per semplificare l'arme, nel suo stemma prelatizio che divenne poi quello pontificio.
Saluti, MF.
Avatar utente
marco foppoli
 
Messaggi: 150
Iscritto il: venerdì 21 novembre 2003, 13:12

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda dpascale » giovedì 30 novembre 2017, 17:48

Molto interessante. Ma esistono quindi anche esemplari dello stemma Montini con il più tradizionale contrassegno guelfo, il capo d'Angiò?

D.
dpascale
 
Messaggi: 1145
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda egometta » venerdì 1 dicembre 2017, 1:28

Tutto vero e tutto giusto, resta il fatto che quelli non sono monti, o se proprio vogliamo sembrano colonne di basalto o di trachite, una strana stilizzazione, assai poco parlante. E così pure il presunto lambello vulgo restello che avrebbe i pendenti sopra i gigli (e seguendone la malaordinazione) anziché tra un giglio e l'altro. Abbastanza futurista-marinettiano il tutto... ma forse essendo a Salò non dovrebbe stupire...
Ce ne sono altri esemplari più canonici? E come blasonereste eticamente questo? Perché la terminologia standard (monti, lambello ecc.), adatta per una blasonatura emica, non mi pare particolarmente alzante per questa specifica realizzazione
egometta
 
Messaggi: 162
Iscritto il: martedì 25 dicembre 2012, 1:39

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda egometta » venerdì 1 dicembre 2017, 1:46

calzante, intendevo
egometta
 
Messaggi: 162
Iscritto il: martedì 25 dicembre 2012, 1:39

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda marco foppoli » lunedì 4 dicembre 2017, 20:36

dpascale ha scritto:Molto interessante. Ma esistono quindi anche esemplari dello stemma Montini con il più tradizionale contrassegno guelfo, il capo d'Angiò?
D.


No il più noto "capo d'Angiò" non ha avuto particolare diffusione in Lombardia; non ho mai visto alcuno stemma Montini con il capo d'Angiò e dubito davvero ve ne siano mai stati visto che gli elementi dell'arme, pur con varianti nella disposizione e nel numero, furono sempre stabili.
Per le dinamiche politiche locali, la pars guelfa di Brescia e Bergamo nel XV s. si fece partitante di Venezia in opposizione al dominio dei Visconti e Sforza di Milano da secoli tradizionali capi dei ghibellini lombardi. I guelfi bresciani e bergamaschi peraltro usarono addirittura il caratteristico giglio di Firenze - nota potenza guelfa italiana - dal particolare stile più floreale abbinato al rastrello come emblema di fazione, giungendo così al paradosso che comunità e famiglie guelfe che parteggiavano per Venezia, lo facevano alzando il giglio fiorentino.

Pur dalla forma insolita, al mio occhio, anche i monti di questo esemplare dell'arme Montini evocano sempre monti, forse per la familiarità visisva di quell'insegna nel suo insieme, lo stesso effetto doveva fare probabilmente agli osservatori coevi che ne riconoscevano certo facilmente l'identità.

Saluti, MF
Avatar utente
marco foppoli
 
Messaggi: 150
Iscritto il: venerdì 21 novembre 2003, 13:12

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda dpascale » lunedì 4 dicembre 2017, 20:57

marco foppoli ha scritto:No il più noto "capo d'Angiò" non ha avuto particolare diffusione in Lombardia


Grazie della precisazione!
D.
dpascale
 
Messaggi: 1145
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda egometta » mercoledì 6 dicembre 2017, 1:11

marco foppoli ha scritto:Pur dalla forma insolita, al mio occhio, anche i monti di questo esemplare dell'arme Montini evocano sempre monti, forse per la familiarità visisva di quell'insegna nel suo insieme, lo stesso effetto doveva fare probabilmente agli osservatori coevi che ne riconoscevano certo facilmente l'identità.

Ammettiamolo pure, ma dire che "pur nella forma insolita" quelli "evocano monti" per "familiarità visiva" equivale a dire che sono monti solo a livello astratto, rappresentativo, emico, mentre voi mi insegnate che si blasona ciò che si vede, cioè a livello concreto, fenomenologico, etico, quindi per non continuare a eludere il problema bisognerebbe come minimo dire "monti in forma di ..." (di cosa? che termine usiamo?) e così pure "in capo tre cosi (cosa?) allineati in palo ai gigli a evocare un lambello" o "pseudolambello in forma di cosi (cosa?) allineati in palo ai gigli". Sbaglio? Proposte?
egometta
 
Messaggi: 162
Iscritto il: martedì 25 dicembre 2012, 1:39

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 6 dicembre 2017, 2:02

Io non specificherei nessuna forma. Indicato il numero delle cime e la loro disposizione, non aggiungerei altro.
Quanto alle figure che sormontano i gigli penso si possa parlare semplicemente ed esclusivamente di rastrelli, specificandone il numero di punte (si derebbero 5?).
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3460
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda marco foppoli » giovedì 7 dicembre 2017, 17:47

egometta ha scritto:(...) ma dire che "pur nella forma insolita" quelli "evocano monti" per "familiarità visiva" equivale a dire che sono monti solo a livello astratto, rappresentativo...


Ogni figura araldica lo è, anche i monti "all'italiana" graficamente sono "monti a livello astratto" :-) li riteniamo "normali" perchè codificati così negli stemmi. Molti stemmi dei Montini visibili qui nel Bresciano, oserei dire la loro maggior parte, hanno più spesso i monti al naturale e non quelli araldici "all'italiana". Molte miniature e dipinti tardogotici hanno i monti tagliati a questo modo ad esempio.

Se la blasonatura vuole riguardare proprio questo specifico esemplare salodiano, nella sua particolarità, forse si potrebbe completarla con qualche ulteriore specifica che indichi questa particolare forma precisando però che si tratta solo di un caso specifico per non far ritenere erroneamente che tutti gli stemmi Montini hanno i monti fatti a questo modo.
Saluti,
MF
Avatar utente
marco foppoli
 
Messaggi: 150
Iscritto il: venerdì 21 novembre 2003, 13:12

Re: STEMMA SU UN PALAZZO A SALO'

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 8 dicembre 2017, 1:39

Sono abbastanza d'accordo. Alla fine per i monti la tendenza della stilizzazione araldica (osservabile già tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV) era quella di dare un aspetto simmetrico e regolare alla montagna. Tolte le stilizzazioni così tipiche dell'area italiana e di quella germanofona, altre stilizzazioni frutto dell'estro (se non purtroppo dell'imperizia) dei vari esecutori, non sono state codificate nel linguaggio blasonico. In linea generale, per raffigurazioni che esulino dalle due note tipologie identificate con i corrispondenti appellativi toponomastici, riterrei tentativi (pur legittimi) di specificazione una complicazione non necessaria.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3460
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 6 ospiti