Imprese di Andrea V Castelli e dei fratelli Tomassoni

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Re: Imprese di Andrea V Castelli e dei fratelli Tomassoni

Messaggioda Giosuè Tacconi » venerdì 21 dicembre 2018, 20:04



Non mi risulta che vengano citati i Tomassoni, come al solito Perugia non perde occasione per imporre la propria storia e le proprie preferenze campanilistiche come clava da dare sulla testa ai ternani. Eppure c'è da dire che i perugini di umbro non hanno nulla, sono i meno umbri di tutti e parlano a nome dell'intera Umbria. Umbri dal loro ingresso autoistituito da Napoleone in poi, ma con fra le genti umbre non hanno nulla a che fare. L'intellighenzia intellettuale perugina (un covo di massoni inetti e autoreferziali, e ignoranti come le capre) non si è preoccupata minimamente di fare studi seri ed approfonditi sui grandi capitani di ventura ternani e sulla grande nomea che avevano i soldati ternani nel '500, primi e avanti persino ai perugini, Sansovino ed altri docet. Si facessero pure la festa e se la godessero insieme a quegli altri appecoronati degli eugubini. Etruschi della fava. E poi citano sempre e solo i condottieri perugini del 1400 e non fanno un minino sforzo nei confronti dei grandi condottieri dell'Umbria meridionale del 1500, fatta eccezione di Bartolomeo d'Alviano, quindi: Saccoccio da Spoleto, i grandissimo fratelli e capitani di ventura i fratelli Tomassoni nelle Guerre d'Italia. Ma che non l'ho capito qual'è il gioco di protagonismo egemonico di Perugia? Peccato che i politici ternani non abbiano la mentalità, la cultura e la serietà per controbbattere a sti dispotici zoticoni della rupe al di la del Tevere.
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Re: Imprese di Andrea V Castelli e dei fratelli Tomassoni

Messaggioda Giosuè Tacconi » venerdì 21 dicembre 2018, 20:23



Non mi risulta che vengano citati i Tomassoni, come al solito Perugia non perde occasione per imporre la propria storia e le proprie preferenze campanilistiche come clava da dare sulla testa ai ternani. Eppure c'è da dire che i perugini di umbro non hanno nulla, sono i meno umbri di tutti e parlano a nome dell'intera Umbria. Certo Umbri dal loro ingresso autoistituito da Napoleone in poi, ma fra le genti umbre non hanno nulla a che fare. L'intellighenzia intellettuale perugina (un covo di massoni inetti e autoreferenziali, e ignoranti come le capre) non si è preoccupata minimamente di fare studi seri ed approfonditi sui grandi capitani di ventura ternani e sulla grande nomea che avevano le compagnie ternane nel '500, primi e avanti persino ai perugini, Sansovino ed altri docet. Si facessero pure la festa e se la godessero insieme a quegli altri appecoronati degli eugubini. Etruschi della fava. E poi citano sempre e solo i condottieri perugini del 1400 e non fanno un minino sforzo nei confronti dei grandi condottieri dell'Umbria meridionale del 1500, fatta eccezione di Bartolomeo d'Alviano, quindi: Saccoccio da Spoleto, i grandissimi fratelli e capitani di ventura Alessandro e Lucantonio Tomassoni ternani spacca tutto, protagonisti indiscussi in diversi dei più importanti eventi bellici nelle Guerre d'Italia. Ma che non l'ho capito qual'è il gioco di protagonismo egemonico culturale di Perugia? Vanno avanti indisturbati dal 1800 con le loro pubblicazioni, conferenze e trailer turistici, dove Terni, seconda provincia dell'attuale Umbria (spuria e farzocchia di matrice giacobina), non viene mai citata. Peccato che i politici ternani non abbiano la mentalità, la cultura e la serietà per controbbattere a sti dispotici zoticoni della rupe al di la del Tevere. Annaggiaaaa... [nonono.gif] Continuiamo a subire soprusi da quelli la, e va be', tanto non è la prima volta.

P.S.
A quelli la ie brucia ancora che è stato un ternano a conquistarli nel 1540. Peccato che se hanno una delle attrattive turistiche più belle della loro città, la rocca Paolina, lo devono proprio a questo ternano.
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Re: Imprese di Andrea V Castelli e dei fratelli Tomassoni

Messaggioda Giosuè Tacconi » venerdì 21 dicembre 2018, 20:37

Perchè a me non fanno la guerra persino su wikipedia? Perchè inserisco informazioni storiche vere e arricchenti su Terni, e sistematicamente, qualche troll amministratore infame (senza nome e cognome), mi cancella le fonti e le note storiche che metto e mi banna per qualche mese? Mi tocca combattere su più staffe per sti quattro pecoroni dei miei concittadini, ma sappessero che storia hanno... [bangin.gif] Troppo impegnati ai loro sollazzi come la ternana calcio e agli affari a un palmo dal loro di dietro. Peccato. Terni come storia non ha nulla da invidiare a Perugia, il problema è che chi detiene la cultura non vuole che sta città benedetta riacquisisca la dignità che gli spetta, una dignità di 3000 anni di storia. Ad esempio adesso sulla voce Umbri Naharti, sulla storia di Terni della pagina ufficiale, l'amministratore fantasma e troll che si occupa della pagina ufficiale della pagina di Terni, ha scritto che gli uMbri (notoriamente e indiscussamente a livello storico considerati indoeuropei, non ha scritto un paragrafo mentendo sulle loro origini dicendo che invece hanno origini africane? E se ci fate caso non vengono riportate le fonti e le note storiche di questa asserzione, e infatti il testo è roseo e senza fonti, però quest'utlimo lo hanno tenuto, quello che avevo messo io, citando fonti latine, greche, moderne e contemporanee non andava bene. Sono uno dei pochi a Terni che ci mette la faccia e il nome in questo genere di battaglie. Il problema è che mi tocca subire anche l'apatia, il disinteresse culturale e il lassismo di quelli che dovrebbero patrocinarmi e affiancarmi.
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