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Re: Famiglia Mocci

MessaggioInviato: sabato 29 luglio 2017, 20:46
da Zaccheo
Il sigillo visibile nella fotografia non è perfettamente leggibile. Dispone di altre immagini (meno parziali e più dettagliate) di questo/i manufatto/i cereo/i?

Ferrante

Re: Famiglia Mocci

MessaggioInviato: sabato 29 luglio 2017, 22:16
da Eufemius
Credo sia lo stemma da Prelato di Fiocchetto.
"Per prelato di fiocchetto si intendevano 4 particolari prelati della Curia romana. A far parte di questa carica erano:
1) il vice camerlengo della Chiesa cattolica, fino al XIX secolo anche governatore di Roma;
2) l'uditore generale della Camera apostolica; 3) il tesoriere generale della Camera apostolica;
4) il maggiordomo del papa."
Cesare Stefano Mocci era Luogotenente Criminale dell’Uditore della Camera Apostolica... e non solo.

Re: Famiglia Mocci

MessaggioInviato: sabato 29 luglio 2017, 22:18
da Eufemius
Questo è lo stemma da Prelato di Fiocchetto. Dovrebbe corrispondere con quello del sigillo.

Re: Famiglia Mocci

MessaggioInviato: domenica 30 luglio 2017, 23:50
da Tilius
Eufemius ha scritto:Credo sia lo stemma da Prelato di Fiocchetto....

E in base a quale evidenza dovrebbe trattarsi dello stemma di un prelato di fiocchetto???

Il numero di fiocchi é uguale a quelli da arcivescovo, ma qiello che più importa é che comunque tale numero venne codificato in via definitiva solo nella prima metà del XIX secolo.

Re: Famiglia Mocci

MessaggioInviato: martedì 1 agosto 2017, 15:26
da Eufemius
Purtroppo lo stemma non è chiaramente leggibile quindi al momento si possono fare solo delle ipotesi.
Tra il galero e lo scudo non ci sono croci e altri simboli quindi dovrebbe rientrare tra gli stemmi dei Monsignori: 1)Prelato di Fiocchetto - 2)Protonotario Apostolico - 3)Prelato d'onore di Sua Santità - 4)Cappellano di Sua Santità.
Ho pensato al primo perché tale stemma veniva concesso a: - "Uditore Generale della Camera Apostolica" - "Vice Camerlengo della Chiesa Cattolica , fino al XIX sec. anche Governatore di Roma". Cesare Stefano Mocci nel 1718 è stato auditore criminale di Legazione, governatore provvisorio e da 1730 è stato luogotenente criminale dell'uditore della camera.
Se il numero di fiocchi è uguale a quello dello stemma di vescovo (tre nel terzo ordine), allora le cose cambiano. Sicuramente vescovo non lo era.

Re: Famiglia Mocci

MessaggioInviato: mercoledì 2 agosto 2017, 9:57
da Zaccheo
Gentile Signore,
lo stemma visibile nel sigillo cereo che lei ci dice essere appartenuto al sacerdote Stefano Cesare Mocci, per quanto non completamente leggibile, mostra un leone. Molto probabilmente tale figura è caricata da alcune fasce che dovrebbero ricondurci alle tre bande (o anche in quel caso fasce?) presenti sul corpo del leone effigiato sul cornicione di gronda del menzionato palazzo di Palestrina.
Sembra abbastanza chiaro vedere che dal cappello prelatizio (o galero) che timbra lo scudo impresso nella cera scendano sei nappe per lato e non dieci. Condivisibile, quindi, quanto affermato da Tilius nel suo intervento precedente. Come lei dice, non sembra esserci la presenza di una croce astile spettante alla dignità vescovile. Teniamo presente che anche lo scudo lapideo osservabile sul portone d'ingresso di Palazzo Mocci a Castel San Pietro, molto deturpato da abrasioni effettuate da mano di uomo, era con tutta evidenza sormontato da galero con relative sei nappe pendenti per lato (di cui restano visibili tracce scalpellate).
Appena possibile proverò a postare alcune immagini dei leoni caricati da bande che fanno bella mostra di se sul Palazzo Mocci di Palestrina.

Ferrante

Re: Famiglia Mocci

MessaggioInviato: venerdì 4 agosto 2017, 23:58
da Eufemius
Immagine del leone caricato da 3 bande. Palazzo Mocci di Palestrina.