Interzato

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Re: Interzato

Messaggioda Romegas » mercoledì 14 dicembre 2016, 9:33

Secondo me rimane un calzato. Per dirimere la questione facciamo appello ai moderatori di questa sezione.
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Re: Interzato

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 14 dicembre 2016, 23:46

Dopo qualche tempo di assenza dal forum, mi compiaccio di tornare tra tanta vitalità.
E mi permetto di ringraziare tutti gli intervenuti per le fini osservazioni confrontatesi a partire dall'impulso offerto da cleobulo.

La sua ipotesi di parlare di un interzato in pergola ritondata - il che sarebbe forse davvero una nuova definizione blasonica - non manca di fascino ma, come già osservato dal sempre attento marcello, non possiamo accoglierla: l'interzato va escluso a motivo dell'identico smalto delle due sezioni laterali dello scudo. Se gli smalti delle tre sezioni dello scudo fossero tutti diversi, sarebbe effettivamente la descrizione più appropriata.

Qui secondo me è necessaria una riflessione sulla perizia nell'incisione di questo stemma.

Per cui o riconosciamo che si tratta di un calzato ritondato (o meglio ricurvo) non perfettamente rappresentato perché non c'è congiunzione delle linee di partizione nella punta dello scudo, come dovrebbe esser di regola.
Oppure dovremmo formulare una locuzione araldica ancor più complessa e fantasiosa dell'interzato in pergola ritondata. Dovremmo infatti parlare di un capo abbassato, appuntato e ridondato. Ma non credo che nessuno abbia mai davvero voluto nella storia del blasone pensare a una composizione siffatta.
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Re: Interzato

Messaggioda cleobulo » giovedì 15 dicembre 2016, 12:49

Scusate vorrei precisare: lo stemma proposto è solo un pretesto per capire la migliore definizione di una partizione in tre parti a pergola, ma con i due lati superiori curvi. Ovviamente immaginando tre smalti differenti, purtroppo non ho trovato un altro stemma più pregnante all'uopo (quello da me postato purtroppo aveva gli smalti uguali).
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Re: Interzato

Messaggioda cleobulo » giovedì 15 dicembre 2016, 12:53

Vi propongo un altro punto di vista: se sapessimo che lo stemma tripartito (per ora, e per intenderci (da qui la necessità di un lessico araldico preciso), a pergola ritondata) fosse composto dalle armi di alleanza di tre famiglie, ma con il campo di uguale smalto? Comprendo la ripungnanza della cosa in fatto estetico, ma chissà forse anche possibile. Cosa direste?
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Re: Interzato

Messaggioda Romegas » martedì 10 gennaio 2017, 17:05

Secondo quanto riporta il Wenzler nella sua opera "Le guide de l'heraldique" si tratterebbe di un calzato ricurvo o piegato.
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Re: Interzato

Messaggioda marcello semeraro » martedì 10 gennaio 2017, 20:07

esatto
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Re: Interzato

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 13 gennaio 2017, 1:08

Romegas ha scritto:si tratterebbe di un calzato ricurvo o piegato.

Meglio evitare il termine piegato in questo caso. Tale termine è valido per descrivere le ali di un volatile, come pure il volo e il semivolo con le punte dirette verso i fianchi dello scudo invece che verso gli angoli superiori. Lo stesso termine si può applicare allo scaglione costituito di due bracci ricurvi. Infine a figure in una positura insolita che va precisata.
Mi permetto di suggerire come più conveniente quanto sopra proponevo parlando di calzato ricurvo o ritondato.
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Re: Interzato

Messaggioda cleobulo » martedì 17 gennaio 2017, 1:27

Insisto nel precisare che il calzato ricurvo ha le linee che convergono nella punta dello scudo. Nel mio esempio le linee curve si toccano nel centro dello scudo, quindi???? Interzato in pergola ritondata.
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Re: Interzato

Messaggioda Tilius » martedì 17 gennaio 2017, 18:51

Effettivamente le due cose differiscono e quindi appare logico che necessitino di diversa definizione...
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Re: Interzato

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 17 gennaio 2017, 19:47

Secondo me la discussione può andare avanti all'infinito.
Ma parlare di interzato in pergola ritondata non può essere la scelta giusta per vari motivi, qua e là richiamati nei precedenti interventi e che qui sintetizzo.
Userò qui il termine ritondato, anche se come sopra ho detto, trovo preferibile ricurvo.

1 - dal sigillo si capisce che ci sono due smalti, uno per le due campiture laterali, l'altro in capo; non tre smalti che darebbero il via per parlare di interzato
2 - interzato in pergola ritondata non esiste nel linguaggio blasonico
3 - interzato in pergola ritondata non è una costruzione sensata, perché non esiste né potrebbe esistere la pergola ritondata: esiste la pergola e basta.

Ora, se ammettiamo che un interzato in pergola è un campo suddiviso in tre quarti secondo l'asse della pergola e definiamo pergola la pezza a forma di Y derivata dall'unione di mezza banda, mezza sbarra e mezzo palo - proprio volendo forzare le cose e dimenticando che gli smalti non sono tre ma due - di cosa dovremmo parlare? di un interzato in pergola con la mezza banda e la mezza sbarra ritondate? Sì, perché ritondata risulta solo la biforcazione (né potrebbe essere definita ritondata tutta l'immaginaria pergola, vista la presenza di un mezzo palo che scende giù linearmente...).
Ma cosa andremmo a creare? Un monstrum blasonico?! Ammesso il voler tentare un simile azzardo sintattico - io non lo farei - resta lo scoglio insuperabile dell'interzato non dato in presenza di due soli smalti.

Cari amici, secondo me non se ne esce.

Se non ammettendo le due diverse possibilità che sopra ho proposto, ( viewtopic.php?f=1&t=21051&p=233611#p232953 ) di cui la seconda sarebbe quasi assurda nella sua complessità ma pur sempre coerente con le regole del linguaggio araldico. La prima mi pare quella più probabile dal punto di vista della concretezza delle cose.

Parlare di interzato in pergola ritondata invece non mi pare in linea con le regole del blasone per i motivi che ho qui richiamato e che sono pronto a vedere smentiti.
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