Sindaco nei guai per stemma sbagliato

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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Romegas » martedì 30 agosto 2016, 23:47

Mancanza di senso storico e.....non aggiungo altro.
Sub hoc signo militamus
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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Andrew Martin Garvey » martedì 30 agosto 2016, 23:56

Anche Watford in Inghilterra.
E non dimentichiamo il Cardinale Mazarino.
In un'edizione del General Armory di Burke vi sono numerosi esempi di stemmi o cimieri con il fascio, molti di sceriffi e sindaci: Beck; Best; Blades; Brown, Lea Castle; Bythesea; Cockerell; Cowan; Crowder; Davis, of Leytonstone; Dobede; Elrington; Evans, of Lynnon; Grant; Gryme; Haire; Hamilton, London; Harrison, County Cumberland; Hoseason; Humphery, Surrey; Johnson, London; Kensit; Knight; Lawrence; Macnaghten; Moon; O'Hagan; Plues; Protor; Rathbone, Liverpool; Rogers, Middlesex e Clacutta; Russell, Swallowfield; Rust; Sawrey, Siddons; Stoddart; Stuart (Chief Justice of Lower Canada); Truscott; Wingrove; e nel Supplement Curtis; De Keyser; Fitzgerald of KIlmarnock; Gush; Herschell; Jones, of Gungrog; Knight; Mallinson; Petit des Etans; Pinney; Sawrey; Sullivan, County Cork.
Nel Ordinary di Papworth alle pp. 10 (sub vocem "Axe") e 699 (sotto "fasces") vi sono esempi.
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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Tilius » mercoledì 31 agosto 2016, 14:52

La dotta disamina dell'uso araldico del fascio littorio va benissimo ed é interessantissima, però non vorrei che si perdesse di vista il vero busillis: un distratto impiegato (questa la versione ufficiale, francamente difficilissimamente credibile) che ha utilizzato su documenti ufficiali lo stemma in vigore nel ventennio, quando il significato fascista del fascio era inequivocabile. ;)
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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda marcello semeraro » giovedì 1 settembre 2016, 0:46

Concordo conTilius.

In Italia l'adozione del capo del littorio esprimeva in maniera inequivocabile l'adesione dei comuni italiani al regime fascista.

Sul fascio, le sue origini e il suo uso in epoca fascista consiglio questo interessante contributo di Maurizio Carlo Alberto Gorra: https://www.academia.edu/27027537/Il_va ... chi_a_oggi
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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Cawdor » mercoledì 21 settembre 2016, 21:59

e per lo stemma del comune di Majano (UD)?
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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Andrew Martin Garvey » mercoledì 21 settembre 2016, 23:27

Ma l'uso del capo littorio non fu forse obbligatorio per gli enti dello stato e quindi tutti gli enti dovevano aderire volenti o nolenti? Cfr. L'Articolo 2 del R.D.L. 12 ottobre 1933, n. 1440 che istituiva il capo del littorio
Visto che il regio decreto-legge 12 dicembre 1926, n. 2061 (1), convertito nella legge 9 giugno 1927, n. 928 (2), che dichiara il fascio littorio emblema dello Stato;
Visto il regio decreto 14 giugno 1928, n. 1430 (3), concernente l’uso del fascio littorio da parte dei comuni, delle province, delle congregazioni di carità e degli enti parastatali;
Visto l’art. 79 dello statuto fondamentale del regno.
Articolo 1.
È istituito il capo del littorio determinato nella sua figurazione araldica dalla illustrazione unita al presente decreto.
Esso è di rosso (porpora) al fascio littorio d’oro circondato da due rami di quercia e d’alloro, annodati da un nastro dai colori nazionali.
Articolo 2.
L’emblema del fascio littorio usato, a norma delle disposizioni vigenti, dalle province, dai comuni, dalle congregazioni di carità e dagli enti parastatali autorizzati a fregiarsene, dovrà essere disposto negli stemmi di legittimo possesso iscritti nei libri araldici del regno, nella forma della figura araldica del capo.
Articolo 3.
Il capo littorio può essere concesso anche ad altri enti riconosciuti e a privati che, per servizi eminenti resi alla patria ed al Re, ne siano giudicati meritevoli. La concessione è disposta con decreto reale su proposta del capo del governo, primo ministro segretario di Stato, udito il commissario del Re presso la consulta araldica.
Articolo 4.
Sono abrogate tutte le disposizioni contrarie al presente decreto o con questo incompatibili.

Il commune di Majano non ha il capo del littorio ma è caricato dal fascio come lo è l'arma di tanti altri enti e persone ad esempio l'arme del Cardinale Mazarino. Entrambi adottati forse come chiaro segno della giustizia.
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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda contegufo » sabato 24 settembre 2016, 9:59

Fin tanto che esiste una correlazione fra fascio littorio e fascismo, per quanto non tutto il ventennio sia da buttare ma è il suo "bilancio" completamente in perdita, sarà opportuno astenersi da simili emblemi in quanto la maggioranza non capirebbe le particolari distinzioni ma l'imagine retroattiva che evoca.
Fra altri 50 anni forse le cose saranno diverse anche se in certe città particolarmente votate credo che sarà ugualmente dura riuscire a percepire una più neutra interpretazione.

Saluti
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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Elmar Lang » sabato 24 settembre 2016, 11:26

Basti pensare a che succede in Germania, con la stupida ed ipocrita legge che proibisce la visione al pubblico (con l'aggravante se si tratti di minorenne) della svastica ed altri simboli del passato regime nazionalsocialista, compresi il volto e firma del Führer o facce degli altri gerarchi (la copertina del divertentissimo romanzo "Er ist wieder da" di Timur Vermes -in italiano "Lui è tornato"- è così fatta, perché il volto completo sarebbe stato illegale e vietato da esporre in luoghi aperti al pubblico).

In Germania dicevo, è attualmente proibita addirittura la pubblica visione (e compravendita) degli ordini cavallereschi Finlandesi che presentassero la loro "Croce della Libertà" che è... una svastica. Svastica che fu scelta dai padri della patria finlandese ben prima che ad Hitler venisse in mente di usarla per il suo movimento politico.

Un caso emblematico anche se in campo diverso, fu quando il premier finlandese Urho Kekkonen conferì ad Erich Honecker, capo della DDR, il collare dell'Ordine della Rosa di Finlandia. All'ambasciata finlandese di Berlino Est era disponibile un collare del tipo "normale", ovvero con le maglie alternate da robuste svastiche. A tempo di record, fu approntato ad Helsinki un nuovo e specifico esemplare, ove gli elementi incriminati, vennero sostituiti da decori non a rischio di incidente diplomatico.

Credo che attualmente, la Finlandia abbia modificato il collare del suddetto ordine in modo definitivo...

Tornando a noi, mi pare che sia in progetto l'aggiunta di un articolo al codice penale, che amplia le sanzioni relative alla visione pubblica e compravendita di oggetti che rechino la simbologia fascista, compresa la "gestualità" (salutare alzando il palmo della mano, ecc.).

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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Tilius » sabato 24 settembre 2016, 18:09

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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Tilius » sabato 24 settembre 2016, 18:52

The reason for swastika removal

The decoration granted to Voroshilov was the third Grand Cross of the White Rose of Finland granted to a foreign head of state after the second world war. French president, Gen. Charles de Gaulle, was the eleventh to receive the Grand Cross with its swastika chain, as president Kekkonen handed it over to him in Paris during a state visit end October 1962. Kekkonen told in a private letter 15 years later that de Gaulle appeared to be distressed by the chain and had attempted to cover it up under his other decorations. This gave the impetus to remove the swastika from the chain of the Grand Cross of the White Rose of Finland. The proof from the state visit consists of a photo taken by Mr. Kalle Kultala. In it Gen. de Gaulle is wearing the Grand Cross with its chain during a dinner in honour of president Kekkonen in the Elyseé palace, but the chain was under the jacket of the French general, so that only a couple of the chain swastikas together with the cross were visible.

The wish of the President of the republic to replace the swastika was expressed more than six months after his visit in Paris and a fortnight after visiting Tito. Why did Kekkonen hesitate to express his wish for more than half a year? He was uncertain!

After the year 1978 Kekkonen’s archives have been declassified. Information from them has been conveyed by Mr. Juhani Suomi. The details of information do not appear to fit together if we start with the assumption presented by Kekkonen: the behaviour of de Gaulle. But maybe Kekkonen misinterpreted? Maybe the behaviour of his host was an expression of courtesy? There is only one Grand Cross of the Legion d’Honneur chain in existence, and it is worn by the president of France. Kekkonen could not have it. That is why de Gaulle did not want to be overdecorated in comparison with his guest by carrying the chain his shoulders; he half-hid it under his jacket. If we take this view, the details fall in place. It appears that the removal of the swastika was a result of misunderstood friendly gesture of de Gaulle and our feeling of inferiority basing on co-belligerence with Germans.

Was the swastika chain really such a compromising matter that it had to be removed ? In advance of every state visit also the decorations to be granted are discussed. After the second world war the swastika chain may have been under discussion but the story of the historical background always settled the eventual matter. A total of 13 heads of state were granted and accepted the Grand Cross before the Independence day of 1963. Judging the matter and taking these facts into account, in hindsight it appears that there was no factual reason to replace the symbol.


http://www.virtualpilots.fi/feature/art ... _swastika/
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Re: Sindaco nei guai per stemma sbagliato

Messaggioda Elmar Lang » domenica 25 settembre 2016, 15:23

Note assai interessanti, anche se mi pare che l'estensore di virtualpilots.fi commetta un'imprecisione, considerando il M.llo Voroshilov quale "capo di stato"...

Confermo quanto ho saputo riguardo il conferimento della Gran Croce con Collare ad Honecker, cosa che seppi sin dal 1994, quando ebbi modo di studiare da vicino il gruppo completo degli ordini e decorazioni appartenuto al deposto capo della DDR e della moglie Margot, recentemente scomparsa.

Probabilmente, e senza troppa attenzione, il gruppo approntato per Honecker era composto da un collare "vecchio tipo", rapidamente sostituito con uno "moderno" e privo di svastiche.

Poveri finlandesi: in fondo, per loro la croce uncinata è il simbolo della libertà, poi usurpato e male adoperato da quello scalmanato austriaco coi baffetti...

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