Pagina 1 di 1

Sindone e araldica

MessaggioInviato: venerdì 8 maggio 2015, 7:57
da marcello semeraro
Immagine

Secondo gli studiosi, la prima testimonianza storica della sindone di Torino risale al 1353: essa è costituita dalla deposizione della sacra tela nella chiesa di Lirey, in Francia, a opera del cavaliere Geoffroy de Charny. Il possesso della Sindone da parte di Goffredo è comprovato anche da un medaglione votivo ripescato nel XX secolo nella Senna, conservato al Museo Cluny di Parigi: su di esso sono raffigurati la Sindone, le armi degli Charny e quelle dei Vergy, il casato di sua moglie Giovanna.

Re: Sindone e araldica

MessaggioInviato: venerdì 8 maggio 2015, 17:46
da C.Quaratesi
Eccezionale, veramente!
Ignoravo completamente l'esistenza di questo manufatto. Una manna per gli storici! Dev'essere stata una bella soddisfazione per chi lo ha ripescato.
Caterina

Re: Sindone e araldica

MessaggioInviato: venerdì 8 maggio 2015, 20:49
da Delehaye
Il medaglione di piombo, presumibilmente del 1356, fu trovato a Parigi, nella Senna, sotto il Pont-au-Change sul finire del 1855.
Qualche anno fa, è stato trovato, in un paese nei dintorni di Lirey, il probabile stampo per oggetti di questo tipo, con le medesime caratteristiche del precedente.

Re: Sindone e araldica

MessaggioInviato: sabato 9 maggio 2015, 7:43
da Tilius
La matrice di fusione (in pietra) non é esattamente identica ergo non può riferirsi alla placchetta in questione.
Sicuramente però serviva per produrre oggetti molto simili: per quello che é dato vedere placchetta e stampo differiscono significativamente - oltre che per lievi differenze sparse un po' su tutta la superficie - solo per l'elemento sotto la sindone - un sepolcro a cassa con corona di spine e croce nella placchetta, il volto di Cristo nello stampo - e per la posizione degli stemmi, invertita.

Tutto il resto (sindone, generale intelaiatura architettonica, due figure di chierici in piviale che sorreggono il lenzuolo) corrisponde.
Possibile anzi probabile che le due matrici (quella - perduta, della placchetta del Museo di Cluny, e quella in pietra ritrovata nel 2012) siano stae realizzate negli stessi tempi e forse dallo stesso artigiano.

Immagine

Immagine

Re: Sindone e araldica

MessaggioInviato: sabato 9 maggio 2015, 9:15
da marcello semeraro
Concordo sul fatto che si tratta di una testimonianza di eccezionale valore, che dimostra l'importanza dell'araldica ai fini di una più precisa datazione dei reperti.

Il medaglione ha un'importanza notevole negli studi sulla Sindone.

Re: Sindone e araldica

MessaggioInviato: domenica 12 aprile 2020, 11:20
da marcello semeraro
Buongiorno e buona Pasqua. Sull'ultimo numero della Rivista di storia della Chiesa in Italia (pubblicazioni dell'Università Cattolica del Sacro Cuore) è possibile leggere un mio saggio su una parata di stemmi cavallereschi affrescata nella chiesa brindisina di Santa Maria del Casale, che ho attribuito a Goffredo di Charny - il primo possessore documentato della Sindone di Torino - e ai suoi compagni d'armi. Il saggio è stato presentato in occasione del 2° Convegno internazionale sull’araldica, che si è svolto a Buggiano lo scorso ottobre.

https://www.vitaepensiero.it/scheda-art ... 69509.html

http://www.notiziarioaraldico.info/2019 ... a-sindone/

Chi fosse interessato a leggerlo, mi contatti privatamente.

Re: Sindone e araldica

MessaggioInviato: domenica 12 aprile 2020, 14:19
da pierluigic
anche se il mio intervento non aggiunge nulla

complimenti
un post veramente interessante

Re: Sindone e araldica

MessaggioInviato: lunedì 13 aprile 2020, 0:48
da Antonio Pompili
Un argomento che diversi soci ricorderanno.
Ebbi modo di parlarne ormai dieci anni fa durante una Visita straordinaria dello IAGI a Torino, proprio in occasione di un'ostensione della Sindone.
Giorni indimenticabili!
Anche nelle pagine di questo forum siamo tornati a parlarne in tempi meno remoti:
http://iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=20200#p225373
Tuttavia, considerata soprattutto la recentissima ostensione di sabato scorso, repetita iuvant.