Aiuto per identificazione stemma vescovile

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Antonio Pompili, mcs

Re: Aiuto per identificazione stemma vescovile

Messaggioda alex75 » martedì 7 agosto 2018, 14:18

be non so se possa aiutare ma vi invio lo stemma di Emanuele Bellorado che fu vescovo di Catanzaro e poi Reggio Calabria nel 1828, come potrete notare non ha nulla a che vedere con quello postato, quindi sicuro sia un Bellorado? anche se siamo di molto dopo nulla riporta a quello, mi permette di chiedere anmche io un favore secondo voi nella parte centrale cosa cosa è rappresentato? un albero di cosa? e che animale? leone? vi ringrazio e mi scuso di aver scritto qui a presto
Allegati
1531522131740_M5_width.jpg
alex75
 
Messaggi: 10
Iscritto il: martedì 5 dicembre 2017, 0:43

Re: Aiuto per identificazione stemma vescovile

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 16 agosto 2018, 1:05

Le spiegazioni per la differenza tra stemmi di titolari con cognomi identici (o similari) possono essere molteplici, dal caso più semplice di omonimia, al caso di variazione di uno stesso stemma di famiglia nel corso del tempo, alla modifica apportata da un determinato appartenente ad una determinata famiglia in un determinato momento per un determinato motivo (es: il caso di un ecclesiastico che avendo uno stemma di famiglia modifica in parte o anche sostanzialmente il proprio stemma prelatizio)...
Non entro nel merito del caso presente non avendo nessun elemento di valutazione.

Mi limito a rispondere alle domande sulla composizione di questo ultimo stemma postato. L'albero, per la caratteristica forma affusolata delle chioma, si direbbe un cipresso. La figura animale che lo accompagna sembrerebbe un leone (soprattutto per la posa), ma l'immagine non è affatto nitida per dirlo con sicurezza.
Nessun dubbio sulle altre due figure animali: il ben riconoscibile cavallo (nella posizione di galoppante) e, nel capo, il cane, caratteristico emblema dell'Ordine dei Predicatori (i domenicani, Domini canes, nel senso metaforico di custodi della sana dottrina) da cui evidentemente il titolare proveniva.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3491
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Spolverino e 5 ospiti