Sigillo Sede Vacante

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Sigillo Sede Vacante

Messaggioda Ferdinando Mazzei » martedì 9 settembre 2014, 12:08

Cari amici,
torno sull’argomento “Sigillo” di cui alla mia richiesta di aiuto del 16 luglio u.s.
Anche in ambiente vaticano – ove l’ho proposto - sembra un oggetto molto misterioso; l’unica traccia che mi è stata data riguarda l’ombrellone, che sembrerebbe riferirsi all’Ufficio del Camerlengo, titolare della sede vacante.
Trasmetto la segnalazione alla Vostra competenza, nel caso si accenda qualche luce.
Rammento che l’immagine del sigillo si trova all’indirizzo
http://www.ferdinandomazzei.it/mazzei/Sigillo.doc

Un caro saluto
ferdinando mazzei
Ferdinando Mazzei
 
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Re: Sigillo Sede Vacante

Messaggioda Tilius » martedì 9 settembre 2014, 13:48

L'ombrello si riferisce ANCHE all'ufficio di Camerlengo.
Non sembra questo il caso: le due stelle che lo affiancano non hanno nulla a che vedere col detto incarico.
La dicitura MANIFAT... sembra abbastanza chiara.
L'unico "mistero" é cosa ci faccia il timbro a ceralacca di un pubblico (?) opificio pontificio sul retro di un dipinto... bollo d'inventario di un oggetto d'arredo negli uffici della "ditta"?

Ferdinando Mazzei ha scritto:Cari Amici,
sono grato al Sito e ammirato da tutti Voi, poiché, in più di una occasione, avete risolto dei quesiti dei quali disperavo poteste trovare la soluzione.
A questo punto Vi ripropongo (con l’aggiunta di alcuni dettagli) il quesito propostoVi il 16 luglio u.s., che in verità ritenevo di facile soluzione, trattandosi di un sigillo basilicale, abbastanza recente, concernente la Manifattura Tabacchi Vaticana di Roma e quindi, almeno nella mia testa, piuttosto diffuso.
Invece, cento di Voi l’hanno visionato, senza trovare soluzione.
Lo ripropongo:
Descrizione (scusate il linguaggio sicuramente inappropriato):
Sigillo in ceralacca, attaccato alla tela della rifoderatura di un dipinto realizzato a Madrid negli anni ’70 del Settecento, con un passaggio romano nell’Ottocento, ove è stato anche rifoderato.
Al centro l’ombrellone papale o basilicale affiancato ai lati da due stelle a sei raggi; sotto le stelle si legge “I 8 I 4”. Corre intorno al perimetro del sigillo la scritta “MANIFAT” e dopo la lacuna sulla parte destra “ROMA”. Segue in esergo una “T” affiancata da due roselline.
Il quesito è: che funzione aveva? una sorta di monopolio di Stato? dava forse il permesso all'esportazione?
So dell’esistenza di altri dipinti sul retro dei quali appare il medesimo sigillo, a esempio una tavola di Pietro Lorenzetti: sant’Alberto di Gerusalemme consegna la regola carmelitana a san Brocardo (1329), conservata presso la Pinacoteca Nazionale di Siena.
L’immagine del sigillo si trova all’indirizzo:
http://www.ferdinandomazzei.it/mazzei/Sigillo.doc
Grazie
ferdinando mazzei
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Re: Sigillo Sede Vacante

Messaggioda adesvallees » martedì 28 aprile 2020, 23:58

Sigilli Manifat 1814 (1).jpg

Ferdinando, Cari amici,
Sono adesso 8 i dipinti col sigillo MANUFAT DI ROMA 1814 (Includendo la Vostra opera di origine spagnola)

1. Madrid Settecento , Collezione Privata - FM
2. Pietro Lorenzetti, Gesù davanti al Pilato, Pinacoteca Vaticana
3. Giovanni di Francesco del Cervelliera (Giovanni di Milano) , Madonna col bambino in Trono, Trittico, Galleria Corsini, Roma
4. Pietro Lorenzotti, Pala de Carmine, patriarca di Gerusalemme, consegna la regola Carmelitana a San Brocardo, Pinacoteca Siena
5. Sassetta, Madonna and Child with Angels, New York, Metropolitan museum
6. Maestro di Pratovecchio, Madonna col bambino, Pinacoteca Brera, Milano
7. Scuola Veneziana 1510-1515, Cristo Redentore (Christ as a Savor), Walter's Museum, Baltimora, USA
8. Coll. Privata, Svizzera

Scusate, è la prima volta che sono confrontato a questo tipo di ricerca, dunque provo di analizzare i dettagli del sigillo l'uno dopo l'altro :

1814 : Significa che questo sigillo è stato apposto nel 1814, o dopo ...
1814 è stata una data cerniera per Roma, per l'Italia e per il mondo dell'Arte. Corrisponde al ritorno Trionfale d'esilio del Papa Pio VII, il 24 Maggio.

T : Certo, si pensa alla T di Tabacchi... E se fosse la T di TRIONFO del Papa Pio VII ? Altro ..? per adesso lascio a voi proporre un'ipotesi credibile, logicamente accettabile.

V : Troviamo lo stesso simbolo in forma di doppia onda, alla base dell'ombrellino, in un libro scritto da Pio IV. (Pag. 4 e 41.). La V potrebbe anche significare « Vittoria » ?
Pio VII - 1.jpg

Pace e Vittoria.jpg

Ombrello : Non c'è dubbio che si riferisce all'ombrellino papale, più precisamente all’Ufficio del Camerlengo, titolare della sede vacante, cioè Bartolomeo Pacco, Camerlengo dal 1914-1824. Sede Vacante dal 23 Agosto 1823 al 28 Settembre 1823.

MANIFAT DI ROMA : Potrebbe significare "Manifaturra dei Tabacchi di Roma", pero non troviamo un legame fra Manifattura dei Tabacchi et una collezione di opere d'arte.

Propongo un legame di luogo : La Manifattura dei Tabacchi di Roma, istituta presso il convento delle domenicane di Santa Caterina a Magnanapoli durante l'occupazione napoleonica, è trasferita
da Pio VII , appunto nel 1814 in quello di Santa Maria Maddalena delle Convertite.

Qualche 4 anni prima, l'Accademia di San Luca, diretta dal Canova; era allora ospite del'exconvento di Santa Maria Maddalena in via delle Convertite già precedentemente soppresso a seguito di un incendio ed oggi scomparso. Poco dopo, l'Accademia di S. Luca, assieme a quella del Nudo, si stabilì nel palazzo dell'Apollinare ove il Collegio Germanico aveva cessato la propria attività già da alcuni anni, e dove sarebbe rimasta fino al 1824. Nel 1815, seguito al Congresso di Vienna, è stato proprio Antonio Canova ad essere nominato dal Pio VII per ricuperare le opere d'arte portate in Francia... Resta a trovare un punto comune fra l'Accademia San Luca e la Manifattura, per dare una significazione plausibile a questo sigillo ?

2 rosette : sembra che i petali siano 5, dunque la lista dei fiori è grande, e i significativi tanto diversi : Rosa arvensis, Rosette, Myosotis, Oxalis, Achilea ? Non ho idea ne conoscenza.

2 stelle a sei punte da entrambi lati dell'ombrellino : « San Pietro e San Paolo » ??

Per adesso, penso che l'origine del Sigillo è legato all'Editto di Pacca del 7 aprile 1820, che stipulava che le opere maggiori che erano destinate all'esportazione, dovevano ottenere una
« licenza » e il propretario doveva paragare al Vaticano il 20 per cento del valore dell'opera d'arte.
Si nota che, a quest'epoca, l'Editto era valido a Roma e nei domini Pontificali (Bologna, Ravenna, Forli, ecc.), ma non nel Gran Ducato di Toscana ne Lombardia. Non trovo il Regolamente di
esecuzione dell'Editto, dove potremmo trovare nota di un evventuale Sigillo ?

Grazie in anticipo all'attenzione che darete a questo post, e per il Vostro aiuto a condividere la Vostra sapienza.
Scusate in mio Italiano poco preciso.
Distinti saluti.
Antoine Desvallees (Annecy, Francia)
adesvallees
 
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