Facendo qualche breve ricerca, si incontra un ramo dei marchesi Antici chiamato
Antici dell'Aquila.
Pierleopardo Leopardi (1501-1560), un avo del poeta, sposò in seconde nozze Cassandra di Antonio di Lodovico Antici
detto Chele, e Chelis, del ramo chiamato poi dei Marchesi Antici dell'Aquila, ed ora estinto (v. Camillo Antona-Traversi,
Documenti e notizie intorno alla famiglia Leopardi, Firenze, 1888, p. 298).
A p. 299:
Questo ramo della famiglia Antici, che, colla attualmente esistente Famiglia, traeva origine da un medesimo Ceppo, si estinse nella ora estinta Casa del Conte Flamminj.
Nel
Saggio psico-antropologico su Giacomo Leopardi (Torino, 1896), alle pp. 43-44 si parla degli Antici dell'Aquila:
Il ramo degli Antici dell'Aquila (ramo B), donde uscirono Cassandra e Dianora, maritate nei Leopardi, diede pure qualche individuo ingegnoso, per esempio Antonio di Lodovico di Giacomo, oratore al papa nel 1549, Antonio di Giulio (n. 1611), esperto nelle matematiche e nelle arti liberali, segnatamente nella pittura. Qui dobbiamo menzionare tre fratelli di Roberto di Giacomo (il suicida, di cui s'è parlato), cioè Antonio di Giacomo, Giovan Francesco, Giuseppe, letterati e poeti. A p. 40 si dice che Roberto,
cavaliere gerosolitamo [...]
si suicidò a Malta nel 1620.
un saluto

Luca