Differenti teste di Moro in uno scudo...

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: mcs, Antonio Pompili

Differenti teste di Moro in uno scudo...

Messaggioda mct » martedì 3 giugno 2003, 19:57

Cari colleghi,

I due stemmi sotto riportati appaiono perfettamente identici ad eccezione che nel 1° il moro è "attortigliato" ma gli occhi sono "liberi"; nel 2 il moro ha gli occhi bendati.
Vi pongo i seguenti quesiti:
a) che termini vengono usati per la blasonatura?
b) perche c'è questa differenziazione? si puo considerare una brisura? e se SI perchè?


Immagine


Immagine

Grazie Infinite

Massimiliano Carabba T.
"Bóg nam radzi"
Avatar utente
mct
 
Messaggi: 595
Iscritto il: lunedì 7 aprile 2003, 13:28
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 3 giugno 2003, 21:11

Egregio collega,
suggerisco i seguenti blasoni:

1) di rosso, alle testa e collo recisa di moro al naturale, attortigliata d'argento, accostata da due crescenti volti, sormontata da una stella di sei raggi, e sormontante un'altra stella simile, il tutto d'oro;

2) di rosso, alle testa e collo recisa di moro al naturale, bendata d'argento, accostata da due crescenti volti, ed accompagnata in capo ed in punta da una stella di sei raggi, il tutto d'oro.

Le differenze, evidenziabili nei rispettivi testi, stanno nella posizione delle stelle (che nel secondo stemma sono più discoste dalla testa di moro, rispetto al primo), ed in quella della benda: su questa ci soffermiamo meglio.

Lo stemma 2) è palesemente meno antico di 1), e ciò conferma la tendenza moderna a bendare figure anticamente attortigliate. Gli stemmi della Sardegna e della Corsica (e di molti Enti pubblici sardi), regioni ove la testa di moro è figura tipica, ribadiscono questa tesi: seguirne lo sviluppo nel tempo ne costituisce una prova, tanto che (se non ricordo male) qualche anno fa addirittura un Consiglio provinciale :shock: si scomodò per far salire dagli occhi alla fronte la benda mal disegnata entro uno stemma ufficiale. Addirittura, risulta che alcuni Movimenti indipendentisti volutamente bendano tali teste per rafforzare il senso di schiavitù :? che così ne emanerebbe.

Al di là di questo, dal punto di vista :P strettamente iconografico ed araldico :P non c'è motivo (ed anzi sarebbe un grave errore) modificare arbitrariamente una figura da 1) in 2). Alla base di tutto è forse la "ignoranza" del simbolo originario, avendo forse pensato l'artefice del manufatto che la benda, se deve esserci, stia meglio sugli occhi che sulla fronte della testa di moro (mentre nella realtà l'attortigliato può essere visto come un discendente alla lontana del turbante arabo).

I due termini, attrortigliato e bendato, pertanto non sono brisure reciproche, ma due aggettivi totalmente diversi.

Bene :D vale.
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mct » mercoledì 4 giugno 2003, 12:15

la ringrazio moltissimo della risposta. E' esattamente quello che pensavo, visto che non vi era motivo dell'esistenza di una Brisura.
Ritengo inoltre che la benda sul capo del moro, si debba considerare piuttosto un turbante o qualcosa di simile.... (come lei giustamente dice), infatti non mi pare che esistano figure araldiche di teste di moro senza "benda". ( :?: )
Per quanto riguarda la Blasonatura famigliare conosciuta e' la seguente:

Di rosso alla testa di Moro attortigliato, accompagnata da due stelle (6), una in capo ed una in punta, e fiancheggiata da due crescienti rivolti, il tutto d'oro.

Grazie ancora

Massimiliano Carabba T.
"Bóg nam radzi"
Avatar utente
mct
 
Messaggi: 595
Iscritto il: lunedì 7 aprile 2003, 13:28
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 4 giugno 2003, 17:43

Egregio collega,
grazie a lei del blasone "tramandato dalla famiglia", fonte sempre utile da conoscere. Va però detto che l'aggettivo attortigliato non è superfluo da blasonare, perché si trovano teste di moro che la benda :( non :( ce l'hanno. La possibile derivazione di tale accessorio dal turbante, poi, è a livello di ipotesi: peraltro, di turbanti veri e propri se ne vedono, anche se sono pochissimi e tutti su teste in qualche modo collegate al termine "saraceno" (come alcune armi civiche).

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mct » giovedì 5 giugno 2003, 15:00

Ammetto la mia Ignoranza!! :oops:
Il fatto è che tutti gli stemmi raffiguranti "Mori" che mi sono capitati sott'occhi erano attortigliati... Bene a sapersi!! ho imparato qlc di nuovo.
Per quanto riguarda le teste "umane", non si attortigliano mai :?: ??

Grazie ancora per la consulenza

Massimiliano C.T.
"Bóg nam radzi"
Avatar utente
mct
 
Messaggi: 595
Iscritto il: lunedì 7 aprile 2003, 13:28
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 5 giugno 2003, 18:01

Bella :o domanda! A memoria, di teste non di moro attortigliate mi pare di non averne viste mai. Verificherò.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 6 giugno 2003, 17:56

...trovati! :P

Il primo campeggia nello stemma della famiglia Salmeron, visibile nella lapide con cui un suo esponente fu sepolto nel 1556 nella chiesa di Santa Cecilia, a Roma: è un busto maschile, barbuto ed attortigliato, non moro.

Il secondo è invece visibile a Saluzzo, ed è pertinente al vescovo Michele Testa, ivi in carica nel 1677: nel suo stemma, le teste non di moro ma attortigliate sono addirittura tre.

Soffermiamoci un momento sul concetto di attortigliato: l'aggettivo definisce figure attorno alle quali se ne attorcigliano altre; in particolare, le teste umane sono tali quando recano un oggetto attorcigliato sulla fronte.

Applicando quindi la definizione alla lettera, avremmo trovato il terzo stemma di questo gruppetto: una versione dell'arma del comune di Mantova, nel 1° cantone della quale il busto di Virgilio è attortigliato da un serto di alloro, anziché esserne coronato com'è di solito. Ed il Poeta non era certo un moro...

Quindi, per ora siamo a quota tre: chi ne conosce altri?

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti

cron