Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

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Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Lupicida » giovedì 18 aprile 2013, 23:37

Salve a tutti i forumisti!
Sto cercando di capire se questi stemmi possano appartenere a un protonotario apostolico.

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Si trovano in due manoscritti della seconda metà del '400 ed appartengono a Ludovico Agnelli, un prelato originario di Mantova che nel 1472 divenne pronotario apostolico, nel 1478 chierico della Camera Apostolico e nel 1486, o prima, vicario generale della Marca di Ancona. A quale o a quali di queste cariche può corrispondere questo cappello nero con 12 fiocchi? Io sospetto che indichi la prima delle cariche, ma in rete ho trovato notizie contraddittorie sui colori del cappello dei protonotari apostolici nel '400. Spero che possiate aiutarmi. Grazie mille!

Matteo Mazzalupi
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Romegas » giovedì 18 aprile 2013, 23:50

Penso anch'io che si tratti di protonotario apostolico.
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Lupicida » venerdì 19 aprile 2013, 0:28

Grazie!

Dovendo parlarne in una pubblicazione scientifica, mi farebbe molto comodo anche qualche voce bibliografica da citare a sostegno.

Ho visto che il Moroni ha una voce "Cappello dei prelati", ma non ho ancora avuto modo di consultarlo.

MM
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Romegas » venerdì 19 aprile 2013, 9:22

Puoi citare: Bruno Bernard Heim, L'ARALDICA NELLA CHIESA CATTOLICA, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2000.
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda MMT » venerdì 19 aprile 2013, 10:56

A mio avviso potrebbe trattarsi dello stemma da vicario generale.


http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... tergen.png

stemma vicario generale v. anche http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... CDQQrQMwBA

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... A_PioM.svg
cappello da protonotario apostolico

Tenga presente che queste codificazioni sonò però più recenti rispetto al '400.
Ultima modifica di MMT il venerdì 19 aprile 2013, 11:04, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Romegas » venerdì 19 aprile 2013, 11:00

Il Vicario generale aveva lo stesso cappello dei protonotari, quindi non è da escludere.
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 7 maggio 2013, 0:46

Se parliamo del XV secolo, non ci sono molti dubbi. Un cappello nero con tre fiocchi per lato dello stesso indicava un protonotario apostolico.
Gli usi dello stesso tipo di cappello per altri prelati (vicari generali, abati, ecc.) sono molto più recenti.
In generale, in quel periodo, i cappelli prelatizi erano usati da cardinali e protonotari. Il colore (rosso o nero) faceva la differenza.
In generale e nel XV secolo.
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Lupicida » domenica 12 maggio 2013, 14:21

Grazie mille!
Il difficile era appunto conoscere le usanze quattrocentesche, visti i molti cambiamenti successivi.
Un chiarimento: nel XV secolo sugli stemmi dei vescovi si trova soltanto la mitria?

Matteo
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Maria Luisa Alasia » lunedì 13 maggio 2013, 21:44

Gentilissimo,
un articolo molto interessante che riguarda il suo quesito si trova nella Rivista Araldica ANNO VI, N. I ■ GENNAIO 1908
con venti pagine illustrate.
Maria Luisa
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 20 maggio 2013, 0:37

So di un articolo trattante il tema, scritto in tempi più recenti, su Nobiltà n.94 (2010), pp.37-50...
In linea generale, alla domanda così formulata possiamo rispondere di sì. Anche se già verso la fine del XV secolo, qualche raro cappello verde comincia a fare la sua comparsa come timbro araldico vescovile in luogo della mitria.
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Lupicida » giovedì 23 maggio 2013, 8:27

Grazie a tutti per le risposte. Cercherò di consultare i due articoli che mi avete segnalato.
Sarebbe interessante anche qualche attestazione di stemmi quattrocenteschi con cappello nero sicuramente pertinenti a protonotari apostolici (in manoscritti, opere d'arte ecc.). Qualcuno ne conosce?

MM
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda bardo » giovedì 23 maggio 2013, 13:18

Maria Luisa Alasia ha scritto:un articolo molto interessante che riguarda il suo quesito si trova nella Rivista Araldica ANNO VI, N. I ■ GENNAIO 1908

SETTEMBRE 1908 ;)

un saluto ;)
Luca
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Vincenzo Loffreda » sabato 19 settembre 2020, 16:57

Salve,
perdonate la domanda probabilmente sciocca ma quale era la "prassi" seguita in ambito araldico quando venivano nominati i protonotari apostolici?
C'era un araldista che disegnava uno stemma e se si...era obbligatorio?
Grazie e cordiali saluti
Vincenzo Loffreda
 
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 26 settembre 2020, 1:01

Nella stragrande maggioranza dei casi parliamo di stemmi di famiglia preesistenti ai quali quanti venivano promossi alla dignità prelatizia di protonotario apponevano il relativo cappello. Il disegnatore, il pittore o lo scultore di turno non dovevano che provvedere all'adattamento.
Strettamente parlando non si può parlare di obbligo dell'uso araldico, ma di prassi comunissima, consolidata e anzi data per scontata (oltre che regolata fin dal XVIII secolo da specifiche norme).
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Re: Stemma di protonotario apostolico (?) in un manoscritto

Messaggioda Vincenzo Loffreda » sabato 26 settembre 2020, 9:47

Buongiorno gentile Antonio Pompili e molte grazie per la risposta :)
Non sono riuscito a spiegarmi ma non mi è chiaro se la realizzazione (o l'adattamento) dello stemma venisse fatta "automaticamente" e da araldisti interni al Vaticano oppure se il tutto fosse lasciato alla discrezione del prelato.
O anche...il prelato poteva non usare lo stemma...ma poteva non averne uno?

Ancora grazie e cordiali saluti
Vincenzo Loffreda
 
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