Araldica greca

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Antonio Pompili, mcs

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » sabato 18 febbraio 2012, 2:10

Ultima modifica di Antonio De Battisti il domenica 15 aprile 2012, 19:14, modificato 1 volta in totale.
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Araldica greca

Messaggioda adj » sabato 18 febbraio 2012, 11:22

Antonio De Battisti ha scritto:Manos

O Mani, che pastiche linguistico!
D'altronde sarebbe stato assai difficile concepire uno stemma parlante non coerente. ;)
adj
 
Messaggi: 3788
Iscritto il: domenica 21 gennaio 2007, 19:21
Località: Torino

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » sabato 18 febbraio 2012, 22:40

Logotheti (Λογοθέτης)
Famiglia originaria di Costantinopoli, forse discendente dall'imperatore Niceforo I (802-811), soprannominato Logoteta (il Logoteta era un funzionario addetto alle finanze dello Stato, in qualche misura una sorta di Cancelliere).
Con l'arrivo dei Turchi nel 1453, lasciò la capitale per l'isola di Creta, indi si stabilì a Zante nel 1462. La Repubblica di Venezia concesse a codesta schiatta un feudo a Zante nel 1473.
Iscritta nel Libro d'Oro della nobiltà di Zante nel 1485, fu elevata nel 1703 al titolo di Conte di Arula, presso Patrasso, per Decreto del doge Alvise II Mocenigo.
Immagine

Il Conte GIACOMO Logotheti (1741-1802), capitano della Marina, diede inizio al ramo austriaco, trasferendosi dapprima in Moldavia, successivamente in Bucovina.
http://www.geneall.net/W/per_page.php?id=1805485

Logothetti
Armes : D'or à l'aigle éployée de sable surmontée d'une couronne royale et embrassée de deux rameaux de laurier au naturel les pieds passés en sautoir.
Immagine
http://en.wikipedia.org/wiki/Vladimir_Logothetti
http://it.wikipedia.org/wiki/Hugo_II_Logothetti
Ultima modifica di Antonio De Battisti il mercoledì 7 marzo 2012, 21:33, modificato 1 volta in totale.
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » lunedì 20 febbraio 2012, 22:30

Inizio con la famiglia ROMA, per poi proseguire con altre a lei connessa, presenti nell'albero, corredate da notizie storiche volutamente sommarie.
Fonte : Livre d'Or de la Noblesse Ionienne di Eugene Rizo Rangabè.


ROMA (Ρώμα)
Ramo dell'omonima di Vicenza trasferitosi dapprima a Creta con Bernardino, capitano di cavalleria leggera, nei primi decenni del '500, in seguito a Zante.
Il ramo di Zante ricevette il titolo di Conte per Decreto del 5 maggio 1723.
http://ghyka.com/Familles/Roma/Roma_01.pdf
http://en.wikipedia.org/wiki/Diamantina_Bowen
Immagine


SIGURO (Σιγούρος)
Di origine francese, discendente dai Ségur, cavalieri normanni, seguirono il Gran Conte Ruggero I nella conquista di Sicilia (1058) e nelle sue guerre contro l'imperatore di Bisanzio e Tancredi nella I^ crociata (1091).
Draganigo Siguro (1547-1624), il famoso e profondamente venerato S. Dionisio di Zante, Arcivescovo di Egina nel 1582, Arcivescovo di Zante e Protettore di quest'isola.
http://it.wikipedia.org/wiki/San_Dionisio_(ortodosso)
Si divise ben presto in due rami, quello di Syllace in Puglia e quello di Zante. Questi due rami furono nuovamente riuniti nel 1703 per il matrimonio di Orsetta, figlia di Agesilao Siguro, dell'isola di Zante, con Angelo-Giovanni-Tomaso, figlio del Dr. Giuseppe-Maria Siguro di Syllace, della città di Lecce.
Un ramo della famiglia restò in Francia, ed ebbe per discendenti il Marchese de Ségur.
Investita di un feudo il 5 ottobre 1499 con il titolo di Barone. Sussiste il ramo Siguro-Dessila, discendente dai Seguro di Syllace (Dessila > Δεσύλας), forse corruzione del titolo di Conte di Syllace.
viewtopic.php?f=3&t=5975
Immagine


RAFTOPULO (Ραφτόπουλος)
Sembra essere arrivata a Zante dal Peloponneso verso l'anno 1500 forse da Modone, piazzaforte veneziana. Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante prima del 1570. Suoi esponenti furono Notai Pubblici e sedettero al Gran Consiglio dell'isola occupando alte cariche amministrative.
Immagine


CAPNISSI o KAPNIST (Kαπνίσης)
Sembra essere originaria di Costantinopoli. Un Andrea Capnissi, Cavaliere dell'Ordine di San Marco, vivente a Venezia dal 1400 al 1440. Dopo la caduta (1499) di Modone in mano ai Turchi, Pietro Capnissi si rifugiò con la famiglia a Zante, dove fu riconosciuto Nobile di Venezia, ottenendo in ricompensa dei suoi servigi, una pensione mensile di 600 ducati.
Stematello (> radice di Tommaso) Capnissi, Magnifico e Cavaliere di San Marco, fu creato Conte per Decreto del Doge Alvise II Mocenigo in data 16 gennaio 1702.
Molti Kapnist si distinsero in Russia, soprattutto nell'arte militare, oltre al poeta Vasilij Kapnist. http://en.wikipedia.org/wiki/Vasily_Kapnist
Immagine
E' un'arma parlante : Kαπνίσης sta per 'affumicamento'.

Immagine (ramo russo)
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » mercoledì 22 febbraio 2012, 23:48

Altre famiglie collegate alla schiatta ROMA. http://ghyka.com/Familles/Roma/Roma_01.pdf

MERCATI (Μερκάτης)
Originaria di San Miniato (FI), si stabilì a Zante nel 1537 con Pietro Mercati († 1572), figlio di Francesco e Lionarda Portigiani. Nel 1788 Diodato-Dionisio Mercati fu onorato del titolo di Conte ed ottenne il feudo di Fterina. La famiglia diede diversi sacerdoti, un vescovo di Cefalonia e Zante, consoli, medici e politici.
Immagine


de ROSSI (δε Ρώσσης)
Di origine francese. Ugone de Rossi prese parte alle Crociate e si stabilì a Cipro. Alla conquista dei Turchi si trasferì a Corfù, indi a Zante. A Venezia e Udine diversi membri di questa famiglia latinizzarono il loro cognome in de Rubeis. Ebbe due vescovi di Cefalonia e Zante.
Immagine


COMUTO (Kομούτος)
Venuta a Zante verso l'anno 1500 da Modone (Peloponneso). Membri di questa famiglia si sono distinti nelle guerre dei Veneziani contro i Turchi, come pure nella medicina e nella politica, occupando le più alte cariche dello Stato fino a quello di Principe dello Stato Ionico con il predicato di Altezza in capo al Conte Antonio Comuto nel 1803, sotto l'ordine dell' Imperatore di Russia.
Immagine


TIPALDO (Tυπάλδος)
Famiglia romana (Tobaldi) originaria della Germania da dove era venuta in Italia nel secolo VIII. Stabilitasi a Cefalonia nel 1404 con il Conte Colella Tipaldo, inviato da Ladislao Re di Napoli e Re d' Ungheria in qualità di Luogotenente delegato del Re. Ebbe deputati, medici e arcivescovi di Cefalonia e Zante. Alcuni loro membri furono ascritti nel Libro d'Oro della Nobiltà di Venezia.
Immagine
Ultima modifica di Antonio De Battisti il mercoledì 7 marzo 2012, 21:31, modificato 1 volta in totale.
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Araldica greca

Messaggioda de la cerda » venerdì 24 febbraio 2012, 11:55

Le varie persone che stanno arricchendo questo interessantissimo argomento hanno accesso ad archivi araldici che io non mi sogno neppure [notworthy.gif]
Spero di non risultare fuori tema (e se così fosse, chiedo venia) se vi domando un piacere.
Tra le famiglie di origine greca attestate in Monferrato, è citata la famiglia Bocali / Buocali, di cui Manno fornisce alcune indicazioni.
Nicolò, greco, abitante a Venezia, sposa Caterina Arianiti Comneno (le armi di Costantino Arianiti Comneno sono documentate a Casale Monferrato e consultabili in http://www.blasonariosubalpino,it(Pagina1.html)
Manolo (Emanuele) è alfiere del marchese Guglielmo IX; per i servizi resi come commissario generale dell'esercito, è infeudato di Castelnuovo Belbo (1514).
È ovvio che dovrebbe essere meno difficile trovare attestazioni di un'eventuale arma proprio in Monferrato, ma non ce ne sono.
Domando cortesemente ai vari partecipanti di vedere se nei loro archivi cartacei o on-line si trova traccia di questa famiglia e della sua (eventuale) arma.
Ringrazio in anticipo
de la cerda
 
Messaggi: 611
Iscritto il: sabato 28 novembre 2009, 13:21
Località: Loarre

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 26 febbraio 2012, 15:10

de la cerda ha scritto:Tra le famiglie di origine greca attestate in Monferrato, è citata la famiglia Bocali / Buocali, di cui Manno fornisce alcune indicazioni.
Nicolò, greco, abitante a Venezia, sposa Caterina Arianiti Comneno (le armi di Costantino Arianiti Comneno sono documentate a Casale Monferrato e consultabili in http://www.blasonariosubalpino,it(Pagina1.html)
Manolo (Emanuele) è alfiere del marchese Guglielmo IX; per i servizi resi come commissario generale dell'esercito, è infeudato di Castelnuovo Belbo (1514).
È ovvio che dovrebbe essere meno difficile trovare attestazioni di un'eventuale arma proprio in Monferrato, ma non ce ne sono.
Domando cortesemente ai vari partecipanti di vedere se nei loro archivi cartacei o on-line si trova traccia di questa famiglia e della sua (eventuale) arma.
Ringrazio in anticipo

Gentile de la Cerda,
nel testo a mia disposizione tale schiatta non compare per la semplice ragione che ivi sono attestate unicamente quelle viventi al 1927.


Famiglie iscritte nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante (I^ parte)
CALENZI (Καλέντζης)
Originaria di Costantinopoli. Nel XVI secolo alcuni suoi membri servirono l'armata veneziana a Cipro e, dopo la conquista turca dell'isola, si rifugiarono nel 1670 a Zante dove ottennero feudi e furono iscritti nel Libro d'Oro della Nobiltà di quest'isola nel 1735.
Immagine


CAPSOCHEFALO (Καψοκέφαλος)
Compare a Zante verso l'anno 1500 proveniente con tutta probabilità da Modone (Peloponneso), forse discendendente dalla nobile famiglia Capsa di Creta. Ebbe il titolo di Conte per Decreto del Doge di Venezia in data 9 aprile 1718 ed il feudo di Livadi.
Immagine


CARRER (Καρρέρ)
Originaria di Cipro, legata per matrimonio alle famiglie imperiali Paleologo e Lascari. Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante nel 1597 con il titolo di Barone per eredità della famiglia Lascari-Megaduca. Nuovamente iscritta nel suddetto Libro d'Oro nel 1638.
Fra i suoi esponenti, il musicista Pavlos Carrer (1829-1896). http://en.wikipedia.org/wiki/Pavlos_Carrer
Immagine


CHIVETO (Κυβετός)
Compare nell'isola di Zante nel 1505, rifugiatasi da Modone a seguito della conquista turca. Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante l' 11 giugno 1748. Ebbe diversi notai.
Immagine


COCHINI (Κοκκίνης)
Di origine bizantina, presente a Zante dal 1501. Iscritta nel Libro d'Oro della Nob. di Zante dopo la battaglia di Lepanto nel 1571, nella quale Giorgio Cochini comandava una fregata. Nicolò-Giorgio, Arcivescovo Metropolita di Zante dal 1838 al 1864.
Immagine


COTTUVALI (Κουτούβαλης)
Originaria di Modone, era venuta da Venezia dopo la presa della capitale dell'Impero da parte del Doge Dandolo nel 1204. Alla caduta di Modone nel 1499, i Cottuvali si rifugiarono a Cefalonia, poi verso la metà del XVI secolo passarono a Zante dove furono ascritti nel Libro d'Oro di quest'isola.
Servirono nella < Stradea > veneziana e come < Sopracomiti di Galera > si distinsero in tutte le guerre di Venezia contro i Turchi (secc. XVI-XVII).
Elevati al titolo di Conte nel 1683. Durante tutto il XVIII secolo li troviamo alla testa della Chiesa Ortodossa di Zante quali Grandi Protopapa e Arcivescovi. Nel XIX secolo si distinsero come giudici e avvocati.
Immagine


DOMENEGHINI (Δομενεγίνης)
Di origine veneziana, imparentati con i Morosini e discendenti secondo una tradizione di famiglia, dal Doge Domenico Selvo. Nel corso dei secoli XVI e XVII si sono distinti nelle battaglie a Creta contro i Turchi. Dopo la perdita dell'isola nel 1669, Valentino Domeneghini, Comandante dell'Armata veneziana, si stabilì a Zante ottenendo feudi in ricompensa dei suoi servigi.
Il nipote Giulio Domeneghini nel 1760 ottenne il privilegio della produzione delle carte da gioco. Furono Senatori e Deputati al Parlamento Ionico. Si distinsero per il loro ardente patriottismo e per questo perseguiti dalle autorità inglesi. Iscritti nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante il 21 dicembre 1741.
Immagine
Ultima modifica di Antonio De Battisti il mercoledì 7 marzo 2012, 21:28, modificato 2 volte in totale.
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Araldica greca

Messaggioda de la cerda » martedì 28 febbraio 2012, 12:36

Gentile de la Cerda,
nel testo a mia disposizione tale schiatta non compare per la semplice ragione che ivi sono attestate unicamente quelle viventi al 1927


Grazie lo stesso, gentile Antonio
de la cerda
 
Messaggi: 611
Iscritto il: sabato 28 novembre 2009, 13:21
Località: Loarre

Re: Araldica greca

Messaggioda bardo » martedì 28 febbraio 2012, 14:39

de la cerda ha scritto:Le varie persone che stanno arricchendo questo interessantissimo argomento hanno accesso ad archivi araldici che io non mi sogno neppure [notworthy.gif]
Spero di non risultare fuori tema (e se così fosse, chiedo venia) se vi domando un piacere.
Tra le famiglie di origine greca attestate in Monferrato, è citata la famiglia Bocali / Buocali, di cui Manno fornisce alcune indicazioni.
Nicolò, greco, abitante a Venezia, sposa Caterina Arianiti Comneno (le armi di Costantino Arianiti Comneno sono documentate a Casale Monferrato e consultabili in http://www.blasonariosubalpino,it(Pagina1.html)
Manolo (Emanuele) è alfiere del marchese Guglielmo IX; per i servizi resi come commissario generale dell'esercito, è infeudato di Castelnuovo Belbo (1514).
È ovvio che dovrebbe essere meno difficile trovare attestazioni di un'eventuale arma proprio in Monferrato, ma non ce ne sono.
Domando cortesemente ai vari partecipanti di vedere se nei loro archivi cartacei o on-line si trova traccia di questa famiglia e della sua (eventuale) arma.
Ringrazio in anticipo




Da Le imprese illustri (1584) di Girolamo Ruscelli, p. 455 (qui):

Immagine

Immagine

Questa Impresa dunque di questo Signore quì di sopra posta in disegno, si vede esser molto leggiadramente formata dall'Arme propria della lor Casa, che sono due Leoni rampanti, i quali insieme tengono una spada sola con una mano di ciascun d'essi, & uno, & l'altro ha una particolar sua corona sopra la testa, alquanto rilevata, ò sospesa in alto.

Seguono poi una interpretazione dell'arma, dell'impresa e note sulla famiglia.


Delle iscrizioni veneziane di Emanuele Antonio Cicogna (1824), volume I, pp. 249-250 (qui):

Immagine

Lapide di Costantino di Nicolò Boccali, presente nella chiesa di Santa Croce, a Venezia, demolita nel 1810.

un saluto ;)
Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.

Associazione Storico-Culturale RiminiSparita
bardo
 
Messaggi: 1392
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: Araldica greca

Messaggioda de la cerda » mercoledì 29 febbraio 2012, 12:52

Grande Luca ! [cheers.gif]

Grazie di cuore [thumb_yello.gif]
de la cerda
 
Messaggi: 611
Iscritto il: sabato 28 novembre 2009, 13:21
Località: Loarre

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » sabato 3 marzo 2012, 21:50

Famiglie iscritte nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante (II^ parte)
FLAMBURIARI (Φλαμπουριάρης)
Originaria di Creta, ma proveniente da Venezia. Alla conquista turca di Creta, si trasferì a Zante (1671). Nel 1678 il Doge di Venezia conferì il titolo di Conte in ricompensa dei loro servigi verso la Serenissima.
Il Conte Anastasio (1774-1825), Ministro dell'Interno e Presidente del Senato. http://www.dircost.unito.it/cs/docs/settinsula.htm (Costituzione del 1803)
Il Conte Dionisio (* 1810), Presidente del Parlamento Ionico e Gran Cordone dell'Ordine inglese dei SS. Michele e Giorgio.
Immagine



FRANGOPULO (Φραγγόπουλος/Φραγκόπουλος)
Una delle più illustri famiglie di Bisanzio. Nicolas Frangopulo aveva sposato verso il 1425 la figlia di Leone Melissinò, Sebastocrator di Bisanzio e Signore di Itome. Il loro figlio, Leone, fu Protostrator dell'Impero. Trasferitasi a Zante dopo il 1453, venne iscritta nel Libro d'Oro di quest'isola nel 1572. Un Demetrio, Cavaliere di San Marco nel 1552. Un ramo della famiglia si stabilì nell'isola di Naxos.
Immagine


GAETA (Γαήτας)
Una delle più antiche famiglie di Zante. Originaria di Gaeta, venne a Zante all'epoca della dominazione dei Conti Tocco, Signori di Zante e Cefalonia sotto la sovranità dei Re di Napoli e delle Due Sicilie. http://fmg.ac/Projects/MedLands/LATIN%2 ... c219779625
Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante una prima volta nel 1530 sotto il nome di Gajetta, ed una seconda nel 1676 sotto il nome di Gaeta. Si distinse nelle guerre di Venezia contro i Turchi. Ebbe deputati e ambasciatori.
Immagine



GARZONI (Γαρζώνης)
Discendono dalla nobile famiglia fiorentina ghibellina Baldi. Il cognome Garzoni sarebbe stato loro accordato perchè i Papi prendevano sempre uno di loro quale " Garçon d' Honneur ". Perseguitati dai Guelfi, i Garzoni si rifugiarono a Venezia dove furono ascritti al locale Libro d'Oro. Nel 1545 due Conti Garzoni furono incaricati dal Senato di Venezia di organizzare l'amministrazione delle Isole Ionie fissandosi, pertanto, a Zante.
Iscritti nel 1584 al Libro d'Oro della Nobiltà di Zante, fecero parte del Gran Consiglio dell'isola. Ebbero un Arcivescovo Metropolita di Zante, un Ufficiale del Reggimento macedone del Re di Napoli nel 1767 e diversi membri che servirono i tribunali delle Isole Ionie e i tribunali misti di Egitto.
Immagine


LOGOTHETI (v. sopra)


LUNZI (Λούντζης)
Menzionata per la prima volta a Zante nel 1504 quasi immediatamente dopo la conquista turca di Modone. Iscritta nel Libro d'Oro una prima volta nel 1624, poi nel 1755. Elevata al titolo di Conte per Decreto del Doge di Venezia del 16 giugno 1789.
Il Conte Anastasio (1764-1810), console di Danimarca a Zante tramite il suocero Barone Wilhelm Martens, console di Danimarca a Venezia.
Il Conte Ermanno (1806-1868), sposato a Giovanna Martinengo-Gaeta-Volterra, Nobile di Zante, scrisse opere politiche.
http://books.google.gr/books?id=8S5CAAA ... &q&f=false
Immagine



MACRI (Μακρής)
Giovanni Macri, Protospatario dell'Impero di Bisanzio, venne da Costantinopoli a stabilirsi a Zante nel 1486 dopo aver soggiornato a Creta. Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante nel 1572. Elevata al rango di Conte per Decreto del Senato di Venezia in data 13 febbraio 1767.
Il Conte Basilio (* 1735), ambasciatore a Venezia, poscia in Russia.
Ebbe politici e Arcivescovi di Zante e Cefalonia.
Immagine
Ultima modifica di Antonio De Battisti il mercoledì 7 marzo 2012, 21:19, modificato 1 volta in totale.
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » mercoledì 7 marzo 2012, 21:00

Famiglie iscritte nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante (III^ e ultima parte)
MARTINENGO (Μαρτινέγκος)
Originaria dell'omonima città in Lombardia, da dove passò a Bergamo, a Brescia di cui furono Signori, e a Venezia dove fu ammessa al Patriziato nel 1448. Stabilita a Zante prima del 1572, fu una delle 93 famiglie nobili di Zante che formarono il Grande Consiglio nel 1684.
Immagine


MATESSI (Μάτεσις)
Dopo la caduta di Modone (1499), si rifugiò a Zante dove ricevette feudi. Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante nel 1572, questa iscrizione venne rinnovata nel 1680. Nel 1576 Zuanne Matessi fondò la prima scuola greca dell'isola.
La famiglia si distinse nella Giustizia come avvocati, notai pubblici e giudici, non solo nelle Isole Ionie, ma anche a Syra e Atene.
Immagine


MELISSINO (Μελισσηνός)
Antica famiglia bizantina (una delle 12 Case Reali di Grecia) divisa nei rami di Cefalonia e Zante (1483). http://en.wikipedia.org/wiki/Melissino
Ebbe arcivescovi e politici. Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Zante nel 1649.
Immagine


MERCATI (v. sopra)


MESSALA (Μεσσαλάς)
Una delle più antiche e nobili di Roma. Già sotto Tarquinio il Superbo un Messala era al servizio di Tullia, sua consorte, in qualità di segretario privato e consigliere. Sotto Tiberio, un Messala era capo delle cucine imperiali.
In epoca bizantina, la troviamo a Costantinopoli e all'indomani della conquista turca di Modone, nella vicina Zante dove fu ascritta al Libro d'Oro di quest'isola nel 1746. Per Decreto del Doge Pietro Grimani in data 30 aprile 1744, il titolo di Conte fu accordato a Giorgio Messala < Capitano delle Cernide da Mar > con annesso il feudo della famiglia estinta dei Conti Mastori nei villaggi Langadachi e Fioliti di Zante. Ebbe medici, politici e un banchiere.
Immagine


MINOTTO (Μινώτος)
Una delle più antiche famiglie patrizie di Venezia, originaria di Roma. Numerosi membri di questa schiatta si distinsero a Venezia a partire dal XII secolo. Stabilitasi a Zante verso l'anno 1500, ebbe ambasciatori e politici.
Immagine


NERULI (Νερούλης)
E' possibile che il primo Neruli sia venuto a Zante con il Conte Mahieu (o Majone) della nobile famiglia Orsini, nominato nel 1195 dall' Imperatore Enrico IV Conte Palatino di Cefalonia e Zante.
Il primo di questa famiglia menzionato a Zante è Nicolò, nato verso il 1500 e chiamato ' Maestoso Signore '. Il Conte Alessandro, nato verso il 1520, sacerdote. Professore di Greco a Padova, autore di diverse opere di teologia e di letteratura classica, ricevette dall' Imperatore il titolo di Conte Palatino e dal Papa quello di Cavaliere dello Sperone d'Oro.
Ammessa nel Gran Consiglio dei Nobili nel 1785.
Immagine


RAFTOPULO (v. sopra)

ROMA (v. sopra)

ROSSI (v. sopra)

SIGURO (v. sopra)
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 18 marzo 2012, 2:22

Famiglie iscritte nel Libro d'Oro della Nobiltà di Cefalonia (I^ parte)
ANINO (Ανίνος)
Discenderebbe dall'antica e distinta famiglia bizantina Aoeno (Aοίνος). Iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Cefalonia tra gli anni 1593 e 1604, mentre il titolo di Conte fu accordato nel 1691. Famiglia una delle più ricche e potenti di Cefalonia ; le sue ' querelles ' con i rivali Metaxa insanguinarono l'isola durante tutta la 2^ metà del XVIII secolo. Ebbe arcivescovi, deputati, senatori, governatori e sindaci.
Immagine


ASSANI (Ασσάνη)
Di origine reale, discendente dagli Asen, Re di Bulgaria. L'ultimo di questa dinastia, il Re Giovanni Alessandro Assani III abdicò nel 1280 in favore dell'Imperatore Michele Paleologo, e si ritirò con il figlio Michele a Costantinopoli ; Michele, successivamente, sposò la figlia dell'Imperatore medesimo.
Si stabilì a Cefalonia agli inizi del 1500, iscritta nel locale Libro d'Oro tra gli anni 1593 e 1604, occupò alte cariche nell'amministrazione. Molti suoi membri si distinsero nelle scienze e nella medicina.
Immagine


BLESSA (Μπλέσσα)
Di origine albanese. Nel XIV e XV secolo i Blessa erano Signori feudali nel Peloponneso e Stradioti al servizio di Venezia. Dopo la conquista turca delle due piazzeforti veneziane, Modone e Corone, si rifugiarono a Cefalonia dove furono accordati loro feudi e impiegati come militari a cavallo (Stradea) a guardare il litorale dell'isola al fine di respingere le frequenti discese dei Turchi.
Immagine


CARANDINO (Καραντινός)
Una delle più nobili e potenti famiglie dell'Impero di Bisanzio, già dall' XI secolo allorquando Costantino Carandinò era Duca di Siria dopo aver sposato nel 1030 la sorella dell'Imperatore Romano III. Altri membri furono generali e senatori fino alla caduta dell'Impero.
Si stabilì a Cefalonia nel 1453 con Giorgio Carandinò, Protospatario, ricevendo il feudo che ancora oggi porta il nome di < Carandinata >. Iscritta nel Libro d'Oro nel 1593.
Si distinse nella chiesa, nella scienza e nella matematica.
Immagine


CARBURI (Καρβούρη)
Di origine cretese, dopo essere emigrata a Nauplia si fissò a Cefalonia a partire dal 1453. Iscritta nel Libro d'Oro tra gli anni 1593 e 1604, fu elevata al titolo di Conte nel 1760, titolo accordato a Giovanni Battista (Argostoli 1722- Padova 1801) da Carlo Emanuele III di Savoia, di cui era medico personale. Giovanni Battista è stato anche medico personale della figlia del Re di Sardegna e del Re Luigi XVI, cognato di costei. Dopo l'esecuzione di Luigi XVI, rientrò in Italia dove nel 1797 fu nominato Professore di Storia Naturale e Chimica al'Università di Padova. In famiglia, vi furono anche altri docenti di Chimica.
Immagine


CARIDI ((Καρύδη)
Originaria della Sicilia, si stabilì dapprima a Malvasia (Peloponneso), indi a Cefalonia dove nel 1593 fu ascritta al Libro d'Oro. Entrò sin da subito a far parte del < Maggior Consiglio > dell'isola. Ebbe un < Gabellador di Specie > e un Medico in Capo della flotta veneziana.
Vittor Caridi (1776-1840) ultimo di sua stirpe, incaricato della redazione della nuova Costituzione, rimasto senza figli, adottò Stamati Papadopoli, ora Papadopoli-Caridi.
Immagine


CARUSO (Καρούσος)
Originaria della Sicilia, stabilitasi a Cefalonia nel 1499 con Costantino, al servizio di Venezia. Membro del ' Maggior Consiglio ' nel 1593, il titolo di Conte fu accordato nel 1704 dal Doge di Venezia per i suoi servigi nelle guerre di Creta. Ebbe Sopracomiti di Cefalonia, giudici, deputati e senatori.
Immagine


CAZZAITI (Kατσαïτης)
Originaria di Trebisonda, si stabilì a Cefalonia nel 1461. Il genealogista Cicelli afferma che tale cognome sembra avere un'origine italiana e potrebbe provenire sia dal verbo < cacciare > in riferimento al primo di essi cacciato dalla sua patria, sia dal termine < cacciatore > più probabile, tanto più che lo stemma porta un falco e un cervo inseguiti da un leone.
Iscritta al Libro d'Oro della nobiltà di Cefalonia tra il 1593 e il 1604 e a quello di Corfù nel 1690. A Cefalonia aveva avuto in feudo l'isola Vardianni e grandi terre a Palè, possedendo anche diverse chiese. Ebbe vescovi di Cefalonia, governatori di Itaca, consoli, matematici, uomini di lettere e un ambasciatore straordinario a Milano, presso Napoleone I.
Immagine
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Araldica greca

Messaggioda de la cerda » domenica 18 marzo 2012, 17:32

Caro Antonio, grazie per lo stemma Carburi, che interessa anche il Blasonario Subalpino.
Cordialmente
[euro.gif]
de la cerda
 
Messaggi: 611
Iscritto il: sabato 28 novembre 2009, 13:21
Località: Loarre

Re: Araldica greca

Messaggioda Antonio De Battisti » mercoledì 21 marzo 2012, 22:50

Famiglie iscritte nel Libro d'Oro della Nobiltà di Cefalonia (II^ parte)
CHEFALA (Κεφαλά)
Originaria dell' Epiro. Secondo il genealogista Cicelli, tre fratelli Chefalà lasciarono l' Epiro verso il 1500 e si rifugiarono l'uno a Creta, il secondo in Tessaglia e il terzo a Cefalonia. Iscritta nel Libro d'Oro tra il 1593 e il 1604, ottenne un grande feudo presso Lixuri. Ebbe sacerdoti, medici, uomini di lettere e un negoziante in metalli preziosi.
Immagine


CHIELMI (Χέλμη)
Originaria dell' Epiro. Molti suoi membri entrarono al servizio della Repubblica di Venezia quali militari. Nel 1542 Lazzaro Chielmi, capitano della ' Stradea ' veneziana, fu inviato a Cefalonia come Comandante in Capo delle forze veneziane, stabilendovisi dopo aver ricevuto in feudo il villaggio Chielmata. Nel 1593 lo stesso Lazzaro fu iscritto nel Libro d'Oro della Nobiltà di Cefalonia e sedette nel < Maggior Consiglio > dei nobili di quest'isola. La famiglia fu nuovamente iscritta nel Libro d'Oro nel 1760. Nicolò Chielmi (1755-1805), entrato al servizio di Caterina II di Russia, fu nominato Ammiraglio comandante della squadra russa del Mar Nero. La Santa Sede gli aveva accordato il diritto di issare il vessillo del Santo Sepolcro sulla sua nave, vessillo in seguito figurato nel blasone di famiglia.
Immagine


CIMARA (Tσιμάρα)
Sarebbe di origine spagnola, domiciliata a Venezia, da dove Nicolò Dalla Cimara, eminente ingegnere fu inviato dal governo nel 1504 a Cefalonia al fine di riparare la cinta esterna del Forte S. Giorgio, successivamente capitale dell'isola.
Il figlio Marcantonio (1510-1571), Sopracomito della Galera di Cefalonia, ucciso alla battaglia di Lepanto. La famiglia ebbe in ricompensa il convento della Beata Vergine di Assisi con tutti i suoi beni a Cefalonia, eretto in feudo dal governo di Venezia. Numerosi suoi membri furono sindaci, ambasciatori, deputati, giudici, medici, etc.
Immagine


CLADA (Κλαδάς)
Originaria dell' Epiro, venne nel Peloponneso dove nel 1465 possedeva il castello di Vordogna. Dopo la caduta di Modone (1499), emigrò a Cefalonia dove ricevette grandi feudi. Nel 1593 fu iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà di Cefalonia. Il titolo di Conte le fu concesso nel 1700 dal Doge di Venezia. Ebbe grandi capi militari, ambasciatori e governatori.
Immagine


COIDA (Xοΐδά)
Originari di Creta dove furono Signori feudali. Verso l'anno 1500 si trasferirono a Cefalonia dove vennero iscritti nel Libro d'Oro nel 1593. Ebbe arcivescovi di Cefalonia, Zante e Itaca, medici, giudici, politici e uomini di lettere.
Immagine


COMBOTHECRA (Κομποθέκρα)
Di origine epirota, erano ricchi e potenti signori feudali del villaggio Combothecra in Acarnania prima del 1336. Nel 1338 Martino Combothecra era Duca di Modone e comandante delle forze bizantine in questa piazzaforte. Dopo la perdita di questa città, emigrarono a Cefalonia dove ricevettero pensioni e grandi feudi servendo nella Stradea veneziana. Iscritti nel Libro d'Oro (1593), diversi suoi membri sedettero al < Maggior Consiglio > dell'isola a partire dal 1505. Più tardi li troviamo navigatori e capitani di lungo corso, oltre che arcivescovi di Cefalonia e uomini di lettere.
Immagine


CORAFA (Xωραφά)
Ramo dei Carafa di Napoli, venuto a Cefalonia verso l'anno 1500 con Alberico per ragioni politiche. Iscritta nel Libro d'Oro dal 1593 al 1604, ricevette il titolo di Conte nel 1694. Fu una delle più ricche e potenti di Cefalonia. Per due secoli all'incirca, fu alla testa del più grande partito politico del paese, dominando le decisioni del Consiglio e dei governatori veneziani. Il conte Costantino (1742-1807) fu vicario imperiale e presidente del governo provvisorio di Cefalonia nel 1801. Molti furono militari, sindaci, ambasciatori e governatori.
Immagine


CURCUMELLI (Κορκουμέλλη)
Di origine greca, stabilita a Cefalonia già dal 1490 e dove fu ascritta al Libro d'Oro nel 1593. Possedette terre nel villaggio che prese il nome di Curcumellata. Diversi suoi membri furono sacerdoti e protopapa di Cefalonia. A metà del XVI secolo si divise in due rami, di cui uno restò in Cefalonia, l'altro emigrò a Corfù.
Sir Demetrius Curcumelli (1810-1885), avvocato generale del governo, deputato del parlamento ionico, reggente di Corfù, commendatore dell'Ordine inglese dei SS. Michele e Giorgio, deputato al parlamento ellenico, dopo l'unione delle isole Ionie a Regno di Grecia.
Immagine

Immagine
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Yahoo [Bot] e 2 ospiti