"Minutili": confronto stemmi

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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Salvennor » sabato 20 febbraio 2010, 19:55

Gentile lernor, grazie per tali ulteriori informazioni.
Probabilmente i Sotgiu indicati nel topic delle mie ricerche appartengono ad altri rami, con data di nobilitazione da verificare.
Per quanto riguarda i Minutolo, o Minutili, ho trovato uno stemma rappresentato in un contesto un pò diverso dal solito. E cioè questo

Immagine

Si tratta di una riproduzione di una scena di guerra medievale, dove un guerriero del casato Minutolo guida le truppe del Regno di Napoli, nel 300.
Si nota appunto lo stemma caratterizzato dal leone, nello scudo.
Probabilmente i Minutolo, perlomeno alcuni dei rami, si erano dotati di un'arma araldica già dal 300, o forse prima, nel XIII sec.; uguale o molto simile a quella più recente.
Saluti.
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 21 febbraio 2010, 19:00

Gentili Salvennor e Lernor,
l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti menziona il matrimonio tra don Agostino SOTGIU e donna Anna MINUTILI.

SOTGIU
Arma : Inquartato : nel 1°e 4°d'azzurro al sole d'oro ; nel 2°e 3°d'argento all'ulivo sradicato al naturale.
Dimora : Ghilarza e Serdiana.

Immagine

Filippo IV, re di Spagna, volendo ricompensare gli alti meriti e le elette doti dell'animo, desiderando rendere omaggio alla onorata stirpe da cui aveva tratto i natali e volendolo innalzare a maggior grado di onore e di dignità, coi diplomi in data 28 agosto 1632 e 21 aprile 1643 concedeva i titoli di cavaliere e di nobile a GABRIELE Sotgiu, di Sardegna, ed ai suoi figli e discendenti maschi da maschi.

Col primo dei detti diplomi, il sovrano concedeva pure agli stessi l'uso delle armi gentilizie. Ben degni servizi aveva dovuto egli rendere allo Stato, sia in pace che in guerra, se il sovrano nel rievocarli sentì la necessità di mettere in evidenza nel diploma nobiliare specialmente quelli prestati nel Parlamento Generale presieduto dal vicerè duca di AVELLANA.

Al Parlamento tenuto sotto la presidenza del vicerè conte di MONTELLANO fu abilitato ad intervenire don FRANCESCO Sotgiu nella qualità di nobile.
Ed il nome di don LUIGI Sotgiu è compreso nell'elenco dei nobili e cavalieri esistenti nei villaggi dipendenti dalla R. Prefettura di Cagliari (e precisamente in Ussana), trasmesso alla R. Segreteria di Stato e di Guerra presso il vicerè di Sardegna nel 1823.

Dal matrimonio del predetto don FRANCESCO con donna Elena SATTA nacque :
don AGOSTINO (* Galtelli, 12-I-1693), sposato in seconde nozze a donna Anna MINUTILI, da cui :
don EFISIO (* Galtelli, 25-II-1731), sposatosi in Ussana il 13 febbraio 1752 con donna Maria Antioca MARTIS

Da essi nacque don VINCENZO (* Ussana, 25-I-1755)
sposato il 6 febbraio 1780 in Villaputzo a Maria Rosa DEMURO, da cui :
don LUIGI (* Villaputzo, 28-II-1796), sposato in Ussana il 10 novembre 1819 con Anna Maria PODDIGHE

Don VINCENZO, loro figlio (* Ussana, 05-VI-1823), sposò in Serdiana il 24 agosto 1844 Pasquala MEREU, da cui :
1) don PIETRO LUIGI (* Serdiana, 29-VI-1849), sposato in Ghilarza il 15 febbraio 1886 con Maria Rosa CONTINI, dalla quale ebbe quattro figli :
a) LUIGIA (* Ghilarza, 24-XI-1886)
b) VINCENZA (* Ghilarza, 30-XII-1888)
c) ANTONIO PASQUALE (* Ghilarza, 22-XII-1891)
d) GIOVANNA (* Ghilarza, 06-IX-1894)

2) don FRANCESCO (* Serdiana, 18-XI-1862), sposò in San Pantaleo (ora Dolianova) Doloretta AGUS, da cui :
a) PASQUALINA (* Serdiana, 17-IX-1893)
b) VINCENZO (* Serdiana, 20-X-1895)

La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di :
- Cavaliere (m)
- Nobile (mf)
- Don (mf)

in persona di Pietro Luigi, di Vincenzo, di Luigi.

Figli :
LUIGIA
VINCENZA
ANTONIO PASQUALE
GIOVANNA
SERAFINA

Fratello :
FRANCESCO

Figli di Francesco :
VINCENZO
PASQUALINA
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda lernor » domenica 21 febbraio 2010, 21:46

Gentile Antonio De Battisti,
la ringrazio per l'informazione che non conoscevo. Il matrimonio da Lei citato è comunque temporalmente successivo
rispetto a quello del quale parlavo io.
Relativamente a quanto precedentemente da me affermato, risultante dai registri della Parrocchia di
Santa Sabina a Pattada, si tratta del matrimonio fra don Giovanni Maria Minutili Pes di Benetutti e Donna Sebastiana
Sotgia (o Sotgiu) Campesi di Pattada ma di famiglia originaria di Buddusò. Il matrimonio è del 1746 ed è celebrato dal parroco di Pattada,
fratello della sposa, don Antonio Elia Sotgia Campesi.
Da questo matrimonio nascono: Giuseppe Ignazio (1756), Maria Francesca (1747), Antoniangela (1758), Giovanna, Piertro (1763),
Antonio Elia (1766).
Saluti

Gentile Salvennor,
grazie per la riproguzione del guerriero Minutolo, con il leone sull'arma.

Saluti
lernor
 
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Salvennor » domenica 21 febbraio 2010, 22:41

Gentile Antonio De Battisti, La ringrazio per le informazioni araldiche che ha fornito.
Molto interessanti, compreso lo stemma; i vari elementi rappresentati forse alludono ad un significato agricolo legato al cognome, al termine specifico.
Informazioni senz'altro utili per capire meglio l'origine dei Sotgiu della zona di Parte d'Ocier e zone vicine della Sardegna centrale.
Dunque in effetti a Ghilarza esisteva almeno un ramo titolato di tale famiglia, ramo scaturito appunto da un matrimonio con una Minutili.
Sarebbe da capire se anche i Sotgiu di tale zona discendenti da rami ivi esistenti prima dell'800 siano strettamente legati al ceppo da cui proveniva il citato insignito di nobiltà, nel 600.
Per esempio anche questi

l'Arcivescovo Antonio Sotgiu (Ghilarza 1803 -Oristano 1878) che dedicò la sua vita all'educazione dei giovani e alla solidarietà verso i più bisognosi presso il Seminario di Oristano; nel 1857 fu eletto nel Parlamento Subalpino e nel 1871 fu nominato Arcivescovo di Oristano.

Monsignor Giovanni Sotgiu (Norbello 1883 - Hingan-fu - Cina 1930), il quale dopo la laurea in legge e una breve carriera militare entra nell'Ordine Francescano del S.S. Crocifisso dei Frati Minori di Sardegna e nel 1922 è inviato nel villaggio di Hingan (Cina) con il compito di fondare una nuova missione per aiutare e sostenere la popolazione. Proprio durante uno dei viaggi nei territori sotto la protezione della missione un gruppo di briganti aggredì il padre missionario e i suoi accompagnatori e il religioso ghilarzese morì martire sotto le armi degli aggressori.

Pietro Sotgiu (Ghilarza 1904 - Oristano 1980), brillante negli studi, una brillante carriera professionale come membro del Foro di Oristano, si dedicò alla carriera politica nel Partito Sardo d'Azione fondato da Emilio Lussu e ricoprì importanti incarichi come consigliere regionale nel Parlamento sardo subito dopo il secondo conflitto mondiale.

Potrebbe anche essere che il ramo dell'insignito, diramato nel Nord Sardegna, derivasse da un ceppo del centro isola. Oppure i rami presenti nel centro isola derivavano da un ceppo più antico presente nel nord isola.
Se non ricordo male, avevo letto anche di rami Sotgiu si erano imparentati con rami dell'antica stirpe dei Serra, in particolar modo della prov. di NU (Sorgono ecc...).

Gentile lernor, grazie per i dati che ha indicato sopra. In pratica sono esistiti almeno due matrimoni con donne Minutili; uno citato nello Spreti.

Saluti.
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Destavara » lunedì 5 luglio 2010, 0:34

I Sotgiu di Ghilarza discendono dai Sotgiu di Buddusò nobilitati nel 1632 (cavalierato) e 1643 (nobiltà). Francesco, figlio del figlio del primo insignito, generò un ramo che si trasferì a Sassari e nel corso del '700 si spostò a Ghilarza.
Egregio Lernor, visto che sappiamo che i Sogia sono già presenti a Pattada già a fine del '500, come mai poni i Sogiu/a pattadesi come originari di Buddusò? Non sono una stirpe ancora precedente a quella, e come mai compare sempre Sogia e non Sogiu? Non è che in realtà è una stirpe diversa che già da prima aveva assunto il cognome declinato al femminile?
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda lernor » martedì 6 luglio 2010, 20:22

Egregio Destavara
le due cose non si escludono.
Esistono i Sotgia "autoctoni" fra i quali quello citato dal Mameli e ci sono quelli
provvenienti da Buddusò. I primi, peraltro, sono stirpe molto distinta i cui
membri sono spesso preceduti dal messer, dal mossen, dal maestro a volte dal Sr./Sra.
Tale Famiglia ha altresì dato molti sacerdoti al paese.
Ma ci sono anche i Sotgia/u provvenienti da Buddusò. Fra questi, ma l'elenco non è esaustivo,
Pietro Maria (Parlamento Avellano 1641-43), Giacomo Sotgiu Sini di Pattada residente ad Orani figlio
di Gerolamo di Buddusò (Parlamento Monteleone 1687-1688).
Relativamente a quest'ultimo caso preciso di aver trovato un figlio della coppia formata da
un tale Don Girone Sotgia e Dona Artimissa Sini Silva nel 1656. Costoro potrebbero essere
i genitori di quel Giacomo.
Saluti
lrn
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Salvennor » martedì 6 luglio 2010, 20:56

Gentile lernor, Grazie per tali ulteriori contributi.
E Grazie anche a Destavara per il quesito posto.
A proposito della Dona Artimissa Sini Silva citata sopra, mi chiedevo se essa da parte materna fosse del casato dei Silva ramo feudale, che controllava anche il Marchesato di Orani.
Come si evince anche dal sito
http://www.orani.it/marchesato-di-orani.php

nel quale è rappresentato anche lo stemma Silva, tra l'altro molto semplice, un leone.
Anche se mi sembra strano che un'importante ramo feudale iberico si sia imparentato con un ramo di famiglia autoctona, pur non mancando esempi in tal senso cmq nell'isola.
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda lernor » martedì 6 luglio 2010, 21:47

Gentile Salvennor,
penso di no.
Ci sono, infatti, tre famiglie Silva di origine spagnola. Quella del marchesato di Orani è
quella dei Silva Fernandez. C'è poi la famiglia dei Silva Alagon, con i titoli di marchese e
di Conte, infine una famiglia Silva di cavalieri, di origine anch'essa spagnola che ottenne
il cavalierato ereditario nel 1568 con un Giacomo. La famiglia si estinse nel XVII sec.
Credo sia più probabile che Dona Artimissa Sini Silva discenda da questa famiglia piuttosto
che dalle altre due. Tuttavia è una mia opinione personale e non un fatto.
Saluti
Lrn
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Salvennor » martedì 6 luglio 2010, 23:26

Gentile lernor, Grazie per la risposta.
In effetti l'ipotesi di una parentela con il ramo di cavalieri Silva è la più probabile, considerata l'estinzione del ramo feudale.
Saluti
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Destavara » mercoledì 7 luglio 2010, 21:42

Per Lernor:
Egregio, a proposito dei Sotgiu/a del Monteacuto, capisco quello che vuoi dire, va bene di sicuro... Ora però mi viene da pensare: quante probabilità ci sono che due famiglie nobili omonime, che vivono bene o male nel medesimo periodo, in due paesini sardi limitrofi, siano due stirpi distinte? Visto che i Sotgiu di Pattada "sono più antichi" di quelli di Buddusò, magari è vero il viceversa, ovvero quelli di Buduso discendono da quelli di Pattada, e richiesero la nobiltà nel 1632 (o quando fu-come la gran parte delle famiglie sarde del resto)... Che si pensa in proposito?... Magari se si conoscesse lo stemma di quelli di Pattada le cose sarebbero di più facile deduzione...
Saluti
Destavara
 
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda lernor » mercoledì 7 luglio 2010, 22:46

Egregio Destavara buonasera.
Certo è possibile che i Sotgia/u di Pattada più antichi appartenessero
a quella nobiltà di riconosciuta di fatto, magari di origine giudicale. Il fatto certo
è che comunque furono i Sotgia di Buddusò a richidere e ottenere ufficialmente la nobiltà.
Non si può escludere, comunque, un origine comune come dici tu ma andrebbe provata incrociando i
dati degli archivi parrocchiali.
Saluti
lrn
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Minutili » domenica 12 agosto 2012, 10:17

lernor ha scritto:Effettivamente la famiglia Minutili si è estinta nel 2004.
Lo stemma rassomiglia a quello dei Capece-Minutolo napoletani eccetto per il fatto
che il leone impugna una spada.


non trovo esatta l'affermazione, dato che mia madre, donna Antonina Minutili - figlia di Giovanna Campus e don Giovanni-Maria (di Antonio Elia) - è deceduta il 6 giugno di quest'anno, il 2012.
Quanto allo stemma, almeno quello in possesso di mia madre, il leone non impugna nessuna spada ed è esattamente corrispondente a quello dei Capece-Minutolo - dai quali certamente veniamo.
Per la precisione, tra i due fratelli esiliati in Sardegna, Francesco ed Antonio, noi discendiamo direttamente da Francesco, al quale venne resa l'arma il 12 dicembre del 1555 da Carlo V imperatore.
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Destavara » giovedì 16 agosto 2012, 12:51

Salve!
Per Minutili:
benvenuto nel forum!
Sua mamma era dunque la sorella dell'ultimo Giovanni Maria morto qualche anno fa (col quale ritenemmo la famiglia estinta proprio riferendoci alla discendenza maschile), oppure esisteva altro ramo superstite oltre quello di Pattada? Più ingeneroso coi Minutili è il Floris, che li dava per estinti entro la prima metà del '900 :-(
In fatto di genealogia familiare, ci confermerebbe come primi ascendenti dei Minutili sardi il nobile napoletano Manilio (vicario reale di Sassari) e suo figlio Giovanni Aniello?
Grazie per l'eventuale risposta.
Saluto tutti, D.
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda Minutili » venerdì 17 agosto 2012, 13:48

Destavara ha scritto:Salve!
Per Minutili:
benvenuto nel forum!
Sua mamma era dunque la sorella dell'ultimo Giovanni Maria morto qualche anno fa (col quale ritenemmo la famiglia estinta proprio riferendoci alla discendenza maschile), oppure esisteva altro ramo superstite oltre quello di Pattada? Più ingeneroso coi Minutili è il Floris, che li dava per estinti entro la prima metà del '900 :-(
In fatto di genealogia familiare, ci confermerebbe come primi ascendenti dei Minutili sardi il nobile napoletano Manilio (vicario reale di Sassari) e suo figlio Giovanni Aniello?
Grazie per l'eventuale risposta.
Saluto tutti, D.


Grazie dell'accoglienza e del benvenuto.
Mia mamma, donna Antonina Minutili-Campus, registrata all'anagrafe il 1 gennaio del 1924, era sorella minore di Giovanni Maria (1922). Non esiste altro ramo superstite, dato che nella famiglia soltanto le femmine, Antonina (due maschi, due femmine) e Caterinangela (quattro femmine), hanno avuto figli. Non posso confermare l'ascendenza da Manilio, perché non ho compiuto alcuna ricerca e le uniche notizie che possiedo (per trasmissione familiare) parlano piuttosto di Francesco (indicato per discendente di Manilio) come capostipite del nostro ramo. Francesco doveva averne combinato qualcuna delle sue, dato che fu necessaria una riabilitazione nel 1555... ma non so esattamente: non mi sono mai occupato di compiere ricerche. Anzi, se ci fossero dati (o anche leggende), ascolterei volentieri. Con la morte (ahimé) di mia madre, si estinguono CERTAMENTE i Minutili sardi. Almeno quelli che ne portano il cognome. Negli ultimi tempi mamma mi chiedeva (discretamente e timidamente) di aggiungerlo al mio perché non si estinguesse: sono il primogenito ed ho due figli maschi ed una femmina. Non so se lo farò, viste le complicazioni burocratiche. Ma in quel caso sarà almeno per onorarne la memoria.
Un saluto e grazie ancora.
M.
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Re: "Minutili": confronto stemmi

Messaggioda lernor » giovedì 11 settembre 2014, 18:59

Per Minutili:
Chiedo scusa per il ritardo ma rispondo solo ora perché da diverso tempo non frequentavo il Forum.
E' vero la Famiglia Minutili in Sardegna non si è estinta nel 2004. Quando ho detto questo mi riferivo infatti all'ultimo esponente di sesso maschile di questa Famiglia.
Spiace per la morte di Donna Antonina Minutili e faccio le mie sincere condoglianze, seppure in ritardo, a tutti i familiari e specialmente a Minutili.
Per quanto concerne lo stemma in quello visto da me il leone ha nella zampa destra una spada levata verso l'alto.
saluti
lrn
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